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Il Sole24Ore: Nuovi Prodotti, Multimedialità & Content Paywall in Arrivo

Sono ormai un paio di mesi almeno che le indiscrezioni circa l’adozione di un paywall da parte di alcuni dei principali quotidiani nazionali del nostro Paese si fanno sempre più insistenti. Dopo la conferma da parte del presidente del gruppo editoriale Espresso-Repubblica dell’adozione di un  metered paywall per quanto riguarda l’edizione online di «La Repubblica» è adesso la volta del quotidiano di Confindustria.

In base alla documentazione ottenuta dal sottoscritto è certo che «Il Sole24Ore» adotterà quello che, forse coniando un neologismo, definirei un content paywall, ovvero l’offerta di notizie, di contenuti in parte ancora gratuiti ed in parte invece a pagamento. Se il 2013 sarà l’anno del paywall in Italia, dico subito che fra tutti, osservando anche quanto avviene in altre nazioni, il quotidiano color salmone è quello che a mio avviso ha migliori chances di successo in tal senso per la sua vocazione alla specializzazione.

L’adozione di un content paywall rientra in un piano editoriale di rinnovamento decisamente più ampio che è stato approvato anche dal comitato di redazione del quotidiano la scorsa settimana. Interessante, credo davvero, entrare nei dettagli.

Il progetto non è solo editoriale ma necessariamente anche organizzativo, nelle intenzioni mira a promuovere l’evoluzione digitale del «Il Sole24Ore» in un’ottica di completa integrazione carta-online e, ovviamente, di valorizzazione economica dei contenuti distribuiti attraverso il web o altri device/piattaforme.

Il Sole24Ore il giornale del giorno dopo

Il Progetto Editoriale:

1. Buongiorno dal tuo amico Sole

Un nuovo servizio con contenuti esclusivi che anticipa alle 6 della mattina alcuni contenuti della giornata del «Il Sole24Ore». Sono previsti:

  • Dall’America: chiusura di Wall Street e “Inside Usa” [settori, casi, report]
  • Dall’Asia: apertura dei mercati e “Inside Asia”
  • Il Mondo raccontato dal mondo: selezione della stampa internazionale
  • L’Italia raccontata dalla stampa internazionale

2. Quotidiano di carta

La chiusura anticipata alle 22 e la riduzione della foliazione, che interesserà anche altri giornali italiani, comportano una rapida evoluzione verso un nuovo modello di giornale, più snello nella struttura e meno scontato nei contenuti.

  • Notizie in esclusiva, analisi e grandi inchieste
  • Valorizzazione del metodo giornalistico del nuovo servizio “Rating24”, strumento di valutazione originale e rigorosa dei fatti davvero interessante
  • Rubriche che esaltano l’interazione con il lettore come “Dillo al Sole24”
  • Strumenti operativi come le Guide pratiche, L’esperto risponde e altro ancora
  • Filiera della divulgazione economica dalla Parola chiave al Dizionario e alla Bussola del risparmiatore

3. Sito Web e altri device/piattaforme

Riprogettazione sia grafica sia di contenuti del sito con l’obiettivo di aumentare la ricchezza informativa, sia free che a pagamento e rendere più fruibile l’informazione. Due, quindi, gli obiettivi. Da una parte, enfatizzare l’identità del Sole 24 Ore e facilitare il percorso di navigazione offrendo al lettore punti di riferimento molto intuitivi e facilmente riconoscibili. Dall’altra, declinare un’offerta strutturata su più livelli, tra contenuti free e quelli a pagamento, per assecondare al meglio le due domande con una segnaletica molto chiara e immediata. In sintesi:

Nella fascia principale di navigazione – sotto la testata – i punti di accesso alle informazioni sono identificati con i nomi delle stesse sezioni del quotidiano cartaceo [come Finanza & Mercati, Norme e Tributi, Impresa & Territori, Commenti & Inchieste, Italia Mondo] o dai brand classici per gli approfondimenti del Sole sull’innovazione tecnologica (Nova24) e sulla finanza personale (Plus24). Queste sezioni sono aree pregiate dove proporre contenuti e tool a pagamento; questa fascia principale si completa con due nuovi servizi:

  • “Strumenti di lavoro”: statistiche e informazioni tecniche comparate con la valorizzazione online di prodotti già sviluppati sul quotidiano di carta e tool di calcolo per gli utenti [ad esempio per l’Imu]
  • “Documenti”: una sezione che consente l’accesso rapido a testi ufficiali legati all’attualità, come accordi internazionali, leggi, circolari, nuovi contratti di lavoro etc. La rubrica viene riproposta all’interno di ogni singola sezione del sito
  • La sezione Store24,  la vetrina commerciale di tutte le offerte del Sole 24 Ore verrà posizionata al lato destro dell’home page generale del sito e delle home page dei singoli settori
  • Il Sole e suoi satelliti: In home page, nella fascia di navigazione trasversale (sopra la testata) sono indicati i settori satelliti del giornale e gli altri canali editoriali specializzati come Agricoltura24, Diritto24, Domenica24, Moda24, Casa24, Job24, Luxury24, Viaggi24, Radio24, Motori24. Shopping24 e Salute24. Tutti questi satelliti avranno una loro home page per rispondere con più ordine e spazi alla domanda di riferimento.

a) Area free

L’area free del sito è il luogo delle notizie in tempo reale:

  • Breaking news, primi dettagli di cronaca e significativo rafforzamento dei contributi audio-video
  • Trattamenti originali di notizie non coperte dal quotidiano cartaceo, ma molto apprezzate dai lettori online

 b) Area pay

Tipologia di contenuti a pagamento:

  • Aggiornamento/approfondimento delle news nelle sezioni verticali [Finanza, Norme, Impresa… etc.] con analisi, scenari e resoconti d’autore
  • Documentazione
  • Contenuti aggregati con correlati e contributi multimediali
  • Strumenti di formazione video/forum
  • Guide+ ed ebook
  • Prodotti da siti professionali specializzati

c) Versione digitale del quotidianoreplica

E’ la riproduzione integrale su tablet o pdf proposta già attualmente.

d) Replica arricchita e aggiornata del quotidiano

E’ la versione arricchita con contenuti aggiuntivi, correlati da banche dati,  contenuti d’archivio come puntate precedenti di inchieste, blog, grafici e strumenti di lavoro e multimediali photogallery e video tematici.

e) Quotidiano digitale del giorno dopo

Un nuovo prodotto. E’ il quotidiano digitale di transizione tra il giornale cartaceo già in edicola e quello in uscita il giorno dopo [vd immagine mock up sopra riportata prima del dettaglio sul piano editoriale]

f) Filiera nuovi prodotti digitali a pagamento [microacquisti] o in abbonamento

Questi nuovi prodotti sono verticalmente a cura delle redazioni di riferimento e integrano i contenuti tecnici con la nuova area di info-design [Ufficio grafico e sviluppo multimediale]. Ad esempio:

  • Manifattura 24: resoconto testuale dell’inchiesta sui nuovi distretti pubblicata dal giornale, arricchita con un’introduzione, un’appendice scientifica e ricostruzioni visualizzate a cura dell’ufficio grafico multimediale. E’ l’Enciclopedia Treccani dell’economia reale, in formato digitale e duplice versione italiana e inglese.
  • Start up [Nòva24] e Mondo & Mercati [Esteri e Lunedì]
  • Contenuti digitali tecnico-normativi

Seppure non siano disponibili i livelli di prezzo delle diverse offerte, verrà spinto, incentivato sempre l’acquisto di soluzioni che includono il quotidiano. In particolare, in tutte le modalità di abbonamento, verrà reso conveniente l’acquisto delle soluzioni “premium digital”  e “print + online”, rispetto alla versione “standard online [vd immagine per dettagli]. Previa registrazione sarà possibile accedere ad un massimo di 10 contenuti a pagamento, sulla falsariga di quanto già avviene per «The Economist».

Il Sole24Ore Offerte

Il Piano Organizzativo:

1. Strutture di gestione

a) Superdesk carta-online

Aggiunta di almeno 5 unità e ha tre responsabili. E’ articolato su due turni, alla testa di ognuno dei quali ci sono un vicedirettore responsabile e un caporedattore responsabile. Alcuni dei  compiti del superdesk sono:

  • Gestione centralizzata del “news planning” attraverso il sistema editoriale: agenda degli eventi, assegnazione degli incarichi, coordinamento e feedback con tutta la redazione. Il sistema è alimentabile e consultabile dal superdesk e dai responsabili online dei singoli settori
  • L’attivazione in tempo reale di tutta la filiera informativa legata a una notizia [dalla breaking news sul sito all’inchiesta per il quotidiano] e il monitoraggio sull’attività dei settori/redazioni
  • Un caporedattore del superdesk assume il ruolo di “social media editor”, con il compito di promuovere nelle community della rete i contenuti del Sole 24 Ore e di coordinare l’attività social media dei settori

Questi, ed altri dettagli che ho ritenuto di non pubblicare, [di]mostrano come cambi il lavoro del giornalista e l’organizzazione del lavoro

b) Rafforzamento desk per il Web

Il desk del web viene potenziato con 3 nuove unità al fine di garantire il massimo della velocità e dell’utilità nel confezionamento dell’offerta informativa e specializzata. Si occupa anche di realizzare approfondimenti esclusivi per l’online.

c) Ufficio grafico e sviluppo multimediale [nuova area precedentemente non esistente]

L’ufficio grafico e sviluppo multimediale progetta e coordina tutta l’attività grafica e visual: design, infografiche, fotografie e strumenti digitali interattivi. Saranno inserite allo scopo due nuove persone a tempo pieno e  una rete di collaboratori tecnici specialistici free lance o comunque non assunti a tempo pieno nell’area photo editor e digital media

d) Responsabili digital e social media per tutte le redazioni e relativi canali tematici

  • Tutte le redazioni parteciperanno al ciclo integrale trasversale di produzione e aggiornamento delle informazioni con programmi mirati di servizi sia per l’edizione cartacea, sia per l’attività online free e pay, sia per i prodotti digitali specializzati per abbonamento o diretti al mercato dei singoli micropagamenti
  • Ogni singola redazione deve individuare specifiche responsabilità di coordinamento dei contributi per l’online e per l’informazione digitale nel suo complesso. Tra le responsabilità rientra anche la gestione degli account di settore per i social media

2. Nuovo layout della redazione

Risistemazione degli spazi della redazione e degli assistenti poligrafici finalizzata a valorizzare la centralità del superdesk, dell’ufficio grafico e sviluppo multimediale e del desk online nel ciclo dell’informazione multipiattaforma.

3. Formazione della redazione

  • Nell’immediato: Formazione specifica on-the-job per il superdesk, il desk online e i responsabili di settore, con particolare riferimento alla creazione e alla gestione di contenuti a pagamento oltre al planning digitale
  • In futuro: Formazione sulle tecniche di scrittura per il web [taggatura, metadati e motori di ricerca], gestione e moderazione dei commenti online, formazione sull’utilizzo dei social media e sull’engagement con gli utenti

Il Sole24Ore Paid Content

Come si suol dire in questi casi, “my 2 cents”. In sintesi:

  1. Operazione complessivamente condivisibile e ben congegnata [resta da vedere il pricing delle diverse opzioni di abbonamento]
  2. Personalmente spingerei di più su acquisto singoli contenuti premium, magari anche su altre aree, se del caso appoggiandosi a content providers esterni in fase iniziale
  3. Si parla poco di social media se non per quanto riguarda la parte di formazione, che però viene rinviata ad un futuro non meglio specificato, e soprattutto si parla poco di social, di creazione di community d’interesse NEL sito, e sempre in maniera generica mentre le altre aree sono ben dettagliate. Questa è un area da ampliare a mio avviso soprattutto per l’area free che, se resta strategica per la raccolta pubblicitaria dell’online come viene detto nella documentazione, ne ha assolutamente bisogno.
  4. Da quello che capisco io, bene anche area organizzazione con incremento personale; è ovviamente importante
  5. Tanto condivisibile quanto necessaria la logica di intregrazione e di complementarietà tra carta e online; finalmente ci siamo arrivati
  6. Non si ragiona di contenuti più adatti a pubblico meno istituzionale e più smaliziato né di servizi online dedicati ai canali specialistici. Basterà cambiare guscio? Non è che si rischi che il piano parta già un po’ datato? [Chiedo eh?]
  7. Nella documentazione non ci sono previsioni di target di risultato che invece dovrebbero esserci assolutamente

Buon lavoro e buon 2013. Speriamo che il sole splenda l’anno prossimo.

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Digital & Open

Anche questa settimana all’interno della mia colonna per l’ European Journalism Observatory prosegue la serie di case studies sulle principali testate giornalistiche del vecchio continente.

Dopo aver analizzato, in ordine cronologico di pubblicazione, «Il Sole24Ore», «Le Monde», «El Pais» ed in ultimo il «Financial Times», questa settimana vengono esaminati i risultati, e le motivazioni degli stessi, di uno dei quotidiani generalisti più autorevoli a livello internazionale: il «The Guardian».

Ad un anno dall’annuncio dell’adozione di una strategia “digital first” il punto della situazione del quotidiano anglosassone.

Stiamo così creando all’interno dell’Osservatorio Europeo di Giornalismo, credo di poter dire, un archivio liberamente consultabile di diverse posizioni ed approcci al “dilemma del prigioniero“, in modo da fornire a chi lo desideri gli elementi di base per il benchmarking rispetto alla propria realtà editoriale. Ci manteniamo anche noi, così come il «The Guardian», digital e open.

Buona lettura e buon lavoro.

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Esagerazioni & Coincidenze

Non più tardi di stamattina, la conclusione del pezzo, dell’articolo che ogni settimana scrivo, con grande piacere, per European Journalism Observatory recitava: “Le attese, i proclami apocalittici di scomparsa della carta si confermano essere eccessivi ed enormemente amplificati rispetto alla realtà [da “guru pour cause”?] con stampa e digitale, media tradizionali e digitali, a costituire le due facce della stessa medaglia, entrambi importanti nell’attualità e per il futuro”.

Grazie a Christian Rocca, Direttore di «IL», il magazine del «Il Sole 24 Ore», che su Twitter anticipa la copertina del numero in edicola venerdì prossimo 16 marzo,  pare che il mensile del quotidiano di Confindustria arrivi alle stesse conclusioni del sottoscritto su quanto premature siano le dichiarazioni di morte della carta stampata tanto da dedicarvi addirittura la prima di copertina.

Non credo sia necessario aggiungere null’altro, per oggi.

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I Valori dell’Editoria Giornalistica

La FIEG ha elaborato un’analisi degli andamenti trimestrali ed il consolidato dell’ultimo triennio delle otto società editrici quotate in borsa [Mondadori, Espresso-Repubblica, RCS Mediagroup, Caltagirone Editore, Il Sole24Ore, Poligrafici Editoriale, Monrif], campione rappresentativo dell’editoria giornalistica nel suo complesso che concentra oltre tre quarti del mercato.

L’analisi fornisce le variazioni sull’andamento documentando gli scostamenti rispetto al pari periodo.

Complessivamente nel primo trimestre del 2011 i ricavi hanno subito una leggera contrazione [-0,3%], senza però che venissero compromessi ulteriormente i margini aziendali a fronte del proseguimento delle politiche di contenimento dei costi [-0,6%)]. Il Mol è infatti ulteriormente migliorato [+14,9%], e l’utile netto, pur mantenendo un risultato negativo, ne ha ridotto l’entità.

Sulla base dei dati forniti, ho ritenuto interessante effettuare una rielaborazione che più che le variazioni percentuali identificasse l’incidenza di ciascuna voce generale dei ricavi dell’editoria giornalistica.

Come illustra la tabella di sintesi realizzata, i ricavi da vendita incidono mediamente per oltre il 60% del totale mentre le revenues dell’area elettronica ed online si assestano a poco più del 2%.

Sono certamente dati mediati che bilanciano, ad esempio, la pesante crisi di RCS con gli utili di Caltagirone, ciò nonostante forniscono una dimensione ai valori in gioco in quest’area del comparto editoriale consentendo di valutare con maggior oggettività le aree da presidiare, quelle da sviluppare e quelle da abbandonare.

Non vi è dubbio che la vendita continui, e continuerà ancora a lungo, a rappresentare l’area che fornisce maggiori ricavi. Su come presidiare efficacemente quest’ambito, unendo come si suol dire la pratica alla grammatica, ho idee ben precise.

Note: Valori in milioni di euro, Ricavi da Vendita e Pubblicità si riferiscono a 8 società quotate, Ricavi dei Collaterali si riferiscono a 5 società quotate, Ricavi Elettronica & Online si riferiscono a 4 società quotate.

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Quanto Brilla il Sole

“Il Sole24Ore” ha pubblicato nei giorni scorsi la sintesi dei risultati del bilancio 2010.

Secondo quanto riportato da “Affari Italiani”, che pubblica il commento di Nicola Borzi, giornalista ed ex membro del Cdr del quotidiano in questione, la performance del 2010, seppure migliorativa rispetto all’anno precedente, è decisamente inferiore a quella registrata dagli editori più direttamente in concorrenza con il giornale di Confindustria.

Analizzando le piege del bilancio emergono alcuni aspetti d’interesse generale che, dalla mia prospettiva, vanno al di là delle singole specificità.

I ricavi consolidati del gruppo nel suo insieme registrano un’incidenza del 38% dalla raccolta pubblicitaria, del 28,5% per vendite ed abbonamenti e   del 25% dal digitale. Una visione non accurata di queste cifre complessive potrebbe trarre in inganno. Infatti, di estrema rilevanza, per quanto riguarda l’area digitale, è la parte professionale di pubblicazioni specialistiche di aggiornamento legislativo e professionale, che ha quasi il 55% dei ricavi dal digitale. In ambito specialistico dunque, il digitale ha redditività e rilevanza, mentre  negli altri segmenti così non è. Mi pare un’informazione non trascurabile.

Sono informazioni e relative riflessioni che l’analisi dei dati specifici del solo solo quotidiano confermano.

In  questo caso infatti, il digitale, seppure con tassi di crescita estremamente interessanti, ha un peso assolutamente minoritario con il formato tradizionale, il giornale in versione cartacea, che incide per il 75%.

Tra tutti i mezzi, le aree di business del Sole24Ore, l”unica a registrare una crescita è la radio che fa registrare un +8,5% rispetto al 2009 ma continua ad avere un ebitda negativo.

Se voleste approfondire verificando i bilanci degli altri principali gruppi editoriali italiani, sono disponibili online quelli di RCS, Gruppo Repubblica-Espresso e Caltagirone Editore.

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L’informazione di Novembre

Ancora una volta <<Il Giornalaio>> è oggi in grado di proporre in anteprima assoluta le novità, i titoli che saranno pubblicati dai principali quotidiani del nostro paese.

La Stampa: Fiat acquisisce Polistil. Marchionne soddisfatto annuncia: “Finalmente abbiamo nel cassetto dei nuovi modelli[ni]”.

Il Messaggero: Alemanno sulle proteste al Festival del Cinema di Roma dichiara perentorio: “E’ un film già visto”.

Il Corriere della Sera: All’interno della riforma della giustizia spunta la legge matrioska sugli stranieri. L’Articolo 129.1.77 recita: “Qualunque soubrette, fino a prova contraria, può essere parente di Mubarak”.

Il Sole24Ore: Il Ministro dell’Economia Tremonti presenta il <<decreto superciuck>>. All’insegna del motto rubare ai poveri per dare ai ricchi il nuovo scudo fiscale in programma per il 2011.

L’Unità: In vista delle elezioni Bersani disponibile all’alleanza con Sinistra Ecologista di Vendola. Già pronto lo slogan: “Lotta dura per la verdura, lotta armata per l’insalata”.

Libero: Berlusconi contrattacca. Il Premier rivela il piano di rilancio dell’esecutivo fondato sulle “3T”: Tacchi, Toupè e….

Il Giornale: Silvio c’è! Più tacchi per tutti è la promessa del Premier per restituire la giusta statura al popolo italiano.

Prima Comunicazione: Uno stagista della Casaleggio & Associati sbaglia e carica il post per il blog di Di Pietro su quello di Beppe Grillo che realizza 28 milioni di visite senza che nessuno se ne accorga. Il neolaureato immediatamente promosso General Corporate Fulfilling Social Stragist Manager. Genio!

La Repubblica: L’import del pomodoro balza al +573% nei primi 9 mesi del 2010. E’ l’effetto dell’espulsione degli immigrati clandestini addetti alla raccolta segnalano gli analisti.

Il Mattino: Sgarbi nominato da Berlusconi Commissario Supremo della Campania progetta di indurre l’eruzione del Vesuvio per risolvere l’emergenza rifiuti. “Pompei docet” le parole dell’eclettico critico d’arte al momento dell’insediamento.

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