The maximum amount [and the most probable conclusion?]

Il Guardian continua, giorno dopo giorno, a diffondere i risultati della ricerca, svolta da Harris Interactive & Paid Content, sull’ atteggiamento e la propensione alla spesa da parte degli utenti, dei lettori, relativamente alle notizie on line.

Stabilito che circa il 5% dei lettori sono disponibili concettualmente al pagamento delle notizie on line e che i micropagamenti sono un’opzione assolutamente trascurabile, le evidenze diffuse ieri riguardano un a questione altrettanto cruciale: quanto sarebbero disposti a pagare – eventualmente – gli utenti all’anno per l’abbonamento alle notizie on line di un quotidiano?

La risposta tendenziale è, anche in questo caso, inequivocabile:

  • Per l’abbonamento annuale 10 Uk Pounds [circa 11 €] sono la cifra orientativa indicata

  • 25 penny [circa 0,30 €] è la disponibilità giornaliera indicata

  • Da un minimo di 1 penny ad un massimo di 2 é, infine, quando indicato dal campione intervistato per il singolo articolo.

Il valore riconosciuto si aggira dunque intorno al 6% di quanto paga/pagherebbe in un anno il normale lettore dell’edizione cartacea. Ricordandosi che, comunque, gli stessi hanno affermato con chiarezza che fondamentalmente non vogliono pagare.

annual subscrition fee news on line

I dati grezzi dai quali sono state estratte le elaborazioni riportate sono disponibili, se d’interesse, QUI.

Anche in questo caso, sembra che abbia avuto – perlomeno – fortuna con la cifra indicata quale disponibilità giornaliera nella simulazione effettuata, a titolo esemplificativo, tempo fa rispetto ad un quotidiano italiano.

Incrociando i dati emergenti dalla ricerca con le specifiche caratteristiche del mercato italiano, sia in termini di penetrazione di internet che di analisi delle dinamiche più recenti, parrebbe possibile concludere dunque che il ruolo dell’on line sia decisamente marginale in termini di redditività oltre che attuale anche potenziale.

Ad oggi il ruolo di internet nel nostro paese appare estremamente rilevante in termini di aggregazione e diffusione di contenuti e di assoluta importanza per la costruzione di relazioni che però trovano una loro dimensione economica quasi esclusivamente off line. Questo è evidentemente ancor più vero per gruppi di utenti, individui, “evoluti” quali sono senza dubbio anche i lettori di quotidiani nel suo insieme.

Il futuro dei giornali, sotto il profilo commerciale, passa e continuerà a passare inequivocabilmente per l’attuale rete di distribuzione [le edicole] è un dato di fatto.

2 commenti

Archiviato in Scenari Editoriali, Vendite Editoria

2 risposte a “The maximum amount [and the most probable conclusion?]

  1. Vincenzo Pagano

    Anche se i ricavi editoriali nei periodici spesso coprono solo i costi di fattura del prodotto. Quindi i ricavi pubblicitari hanno il loro peso e l’utilizzo di internet può soprattutto migliorare questa performance. Il problema è la giusta miscela tra on line e off line. Che non significa “marchettare” ancora di più….

  2. pedroelrey

    caro Vincenzo, credo che l’articolo soprastante dia una risposta.
    A presto e grazie per i contributi.
    PLuca

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