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Se i Quotidiani Fanno il Check In

Interessante e significativa iniziativa del Cincinnati Enquirer.

Il quotidiano statunitense, che fa parte del gruppo Gannett [USA Today], ha lanciato un servizio di geolocalizzazione dedicato alla propria comunità di riferimento  chiaramente ispirato a Foursquare che capitalizza i suoi archivi digitali e la conoscenza del mercato locale.

Porkappolis, questo il nome dell’applicazione, disponibile anche in formato html5 per utilizzo senza smartphone, propone, come Foursquare, di fare check-in e guadagnare scudetti e premi progredendo nel “gioco”.

Numerosi e significativi i vantaggi per il giornale locale sia in termini di contenuti che di ricavi.

In questo modo infatti, da un lato, integra la propria conoscenza e documentazione attraverso il locale servizio di geolocalizzazione relativamente al tessuto della comunità  e , dall’altro lato, sempre grazie all’applicazione  alimenta le “informazioni” da [ e per] elenchi e archivi del giornale in maniera “automatica”.

In termini di revenues, rappresenta, altrettanto,  una buona idea perché consente anche al quotidiano di non essere escluso da un nuovo mercato per la pubblicità locale ,  notoriamente  fonte importante,  fondamentale, dei ricavi dei giornali locali.

Esempio di innovazione e convergenza editoriale a basso costo da tenere in mente.

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L’Importanza della User Experience

Foursquare, attualmente la più nota applicazione di geolocalizzazione, annuncia una crescita del 3400% [si avete letto bene] nel 2010 ed il raggiungimento la scorsa settimana  della ragguardevole cifra di sei milioni di utenti che utilizzano questo sistema condivisione.

La lezione da trarre da quello che ormai è un successo indiscutibile si basa su due capisaldi:

  • Il meccanismo legato al gioco ed al riconoscimento di premi è vincente.
  • La user experience, l’esperienza fatta dagli utenti durante l’utilizzo, è fattore discriminante di estrema rilevanza. Non bisogna mai progettare architetture che risultino troppo complesse da utilizzare.

Obiettivi quali community e coinvolgimento, termini ampiamente usati ed abusati di questi tempi, non possono prescindere da questi fattori.

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