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Base per Altezza

Gedis è un editore italiano di proprietà dello S.N.A.G. – Confcommercio – uno dei più importanti sindacati dei giornalai italiani.

Secondo quanto viene riportato sul sito web, Gedis ha sviluppato una conoscenza profonda del mercato delle edicole, composto da piccoli imprenditori indipendenti sparsi in tutta Italia, visitati e riforniti settimanalmente dalla rete di distribuzione.

La divisione Gedis Edicola che produce collezionabili in bustina abbinati prevalentemente alle licenze è quella che maggior dinamicità, in termini di numerosità di proposte e capacità di cavalcare la moda del momento, pare dimostrare.

Una delle ultime proposte associa alla possibilità di collezionare minerali e “pietre preziose” elementi di gioco. Rispetto ad altre iniziative non mi pare che il riscontro sia di particolare successo, ma non è questo il punto.

Sono estremamente perplesso rispetto al significato di questa doppia veste che assume uno dei principali sindacati dei giornalai che, da un lato riveste il ruolo di tutelare la categoria e, dall’altro diviene fornitore della stessa.

Il potenziale conflitto d’interessi e la confusione che deriva da questo duplice ruolo traspare nelle dichiarazioni di Armando Abbiati, che non pare brillare per visione strategica rispetto al futuro delle edicole, come testimoniato dalle dichiarazioni rese nell’ultimo editoriale pubblicato sull’ external magazine dello SNAG.

Anche il vantato expertise in termini di conoscenza del settore non sembra avere riscontri oggettivi se si considerano sia i casi più eclatanti che, per restare all’attualità, le realizzazioni cartotecniche degli espositori che ultimamente sono sviluppati sempre più in orizzontale, come testimonia l’immagine sottoriportata.

L’occupazione degli spazi è elemento di fondamentale importanza all’interno di qualsiasi punto vendita, a maggior ragione all’interno delle edicole il cui affollamento è uno dei maggiori problemi da risolvere.

Non sono richieste, a questo livello, competenze straordinarie, bensì la semplice memoria di formule geometriche basiche quali quella per il calcolo della superficie dell’area: bxh.

L’ennesimo segnale di come all’interno del canale edicole sia tutto ancora da fare ed evidenza di come, per restare nelle “formulette”, invertendo i fattori il risultato, ahimè, non cambi essendo, infatti, la base dei giornalai distante dall’altezza dei vertici sindacali.

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Ke Skifidol

Tra le montagne di cards e figurine ricevute stavano avendo un buon esito di vendite le “Skifidol Puzz”, cards dal nome e dall’odore nauseabondo. Sull’onda del successo dell’iniziativa sono stati lanciati successivamente dei barattoli contenenti una gelatina colorata, gli “Skifidol Slime”.

Le cards, dopo un vago tentativo di difesa, sono state ritirate dal mercato successivamente al sequestro cautelativo del prodotto a Torino in seguito all’apparente tossicità del prodotto in questione. In seguito l’azienda ha immesso sul mercato una nuova versione del prodotto “senza puzza” che a circa dieci giorni dalla ricezione giace invenduto.

Il display box contenente 12 barattoli di Skifidol Slime è andato “bruciato” in un solo pomeriggio e, a conferma del postulato dell’edicolante, abbiamo ricevuto la consueta comunicazione relativa alla richiesta di un nuovo rifornimento del quale siamo ancora in attesa da oltre 15 giorni. Stimo di aver perso tra le 80 e le 100 vendite a causa dell’assenza di prodotto.

Sono due gli aspetti preoccupanti di questa vicenda.

Da un lato mi chiedo quali tutele e garanzie sulla bontà della merce posta in vendita abbia l’edicolante che riceve queste pubblicazioni, giocattoli cinesi ed altra merce che ricevendo in “conto deposito” non possiamo rendere.

Dall’altro lato vorrei sapere sia come possa essere possibile una gestione così approssimativa dei rifornimenti che quali siano le tutele per rivalersi relativamente alle vendite ed ai relativi margini perduti.

Parlando con altri giornalai in zona vedo in loro una forte rassegnazione rispetto allo status quo. A fronte delle mie rimostranze “gli anziani” rispondono sempre “tanto non cambia nulla“, “è sempre stato così” .

Ke skifidol!

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