Il Consumo di Informazione nei Social

The Pew Research Center’s Journalism Project a fine ottobre aveva rilasciato i risultati di “The Role of News on Facebook” e solo pochi giorni fa era stato pubblicato il profilo socio-demografico degli statunitensi che consumano notizie, fruiscono d’informazione, attraverso Twitter.  Arrivano ora i risultati di un indagine trasversale al consumo di informazione nei diversi social network e social media che oltre a Facebook e Twitter ha analizzato anche YouTube, Google Plus, LinkedIn , Tumblr, Instagram e molti altri ancora.

L’indagine è stata effettuata nella ultima decade di agosto da GFK per conto di  Pew Research e vedendo metodologia e campione i dati per i dati per Pinterest, Instagram, Tumblr, MySpace, Reddit e Vine non sembrano molto affidabili mentre per gli altri social presi in considerazione il margine di errore statistico varia dal 3.3% di Facebook al 10.3% di Linkedin, in funzione della dimensione del campione fondamentalmente, rendendo i risultati sufficientemente rappresentativi del totale della popolazione statunitense.

Sono quattro, a mio avviso, le evidenze interessanti risultanti da quanto pubblicato ieri. In sintesi:

1) La definizione di cosa sia notizia, informazione: “News is defined as “information about events and issues that involve more than just your friends or family” [informazioni su eventi ed istanze che coinvolgono non solo i tuoi amici o familiari].

2) Mentre per gli altri social media/social network la quota di coloro che consumano notizie – così come definite al punto 1 – è assolutamente marginale, sia per Facebook che per Twitter il 50% degli iscritti sono interessati, e consumano, informazione.

Social-media-as-a-pathway-to-news

3) C’è una bassa sovrapposizione tra i diversi social nel consumo di notizie. Il 65% del totale riceve notizie solo da un social network/media ed il 26% da due. Il 91% dunque ottiene informazione da massimo due fonti, due canali. La maggior sovrapposizione è tra Twitter e Facebook con il 71% degli utenti della piattaforma di microblogging da 140 caratteri che ottiene informazioni anche attraverso la finestra di casa Zuckerberg.

4) La percentuale di coloro che fruiscono d’informazione su via Twitter in mobilità è la più elevata di ogni altra piattaforma presa in esame. Forse siamo davvero al “news-snacking” e non sorprende che la percentuale di utenti che visitano i siti web delle testate sia in rapporto di 1 a 10 a favore di Facebook. Probabilmente non è solo una questione di valori assoluti, di numero di persone iscritte.

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3 commenti

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3 risposte a “Il Consumo di Informazione nei Social

  1. L’ha ribloggato su Media Gearse ha commentato:
    Sarebbe interessante sapere quante delle news consumate sui SN siano passate attraverso il “social filtering” e quante invece sono state lette semplicemente perchè pubblicate sui SN dai rispettivi news brand.

  2. Pingback: Il Consumo di Informazione nei Social | Giornal...

  3. Pingback: Il Consumo di Informazione nei Social | Trainin...

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