Archivi del giorno: novembre 14, 2012

Creare delle Community NEL Sito del Giornale

Il tempo speso sul sito del giornale è, a mio avviso ma anche di molti altri, un indicatore importante del livello di coinvolgimento effettivo del lettore. Indicatore che, per essere speculativo viste le difficoltà complessive di monetizzazione, che può essere speso per aumentare il valore di vendita per CPM.

Uno dei modi per aumentare la permanenza sul sito è quella di coinvolgere il lettore rispetto ad attività, ad interessi che facciano appunto sì che abbia voglia di passare una parte crescente del tempo speso online all’interno del sito web della testata invece che, come avviene in maniera crescente, all’interno dei diversi social network a cominciare da Facebook ovviamente che ormai è un ecosistema a parte, a se stante.

Da questo punto di vista nella maggior parte dei casi la strategia delle testate di corsa a follower e fan è spesso indaguata sia perchè “giocare” in casa d’altri con regole arbitrarie altrui è sempre rischioso che perchè ci si è limitati ad utilizzare questi mezzi prevalentemente in una logica, estremamente parziale e riduttiva, di cross promotion.

Rare le eccezioni a questo modo di procedere se si escludono Eskup di «El Pais» e «The Guardian» con la filosofia open con l’ennesimo passo verso l’apertura ai contributi dei lettori grazie a #smarttakes, strumento di aggregazione, di curation dei contenuti per raccogliere analisi e commenti dei lettori in un unico spazio e Notice, bacheca virtuale iperlocale in continua evoluzione.

Ovviamente in funzione del posizionamento della testata e delle relative caratteristiche del lettorato le scelte di come procedere possono essere distinte. E’ il caso del «The Wall Street Journal», da un lato protetto da un paywall dal 1997, chiusura tesa alla valorizzazione dei contenuti, oltre che a generare ricavi anche da online/digitale, e dall’altro lato apertura attraverso i social media hanno creato invece di un muro una sorta di cappio di velluto che stringe dolcemente il lettore coinvolgendolo senza soffocarlo.

Il prestigioso, e di successo, quotidiano economico-finanziaro statunistense ha lanciato in questi giorni due iniziative dedicate all’area della tecnologia e delle start up: Startup Journal e The Accellerators. E’ in particolare il secondo ad essere disegnato, concepito come un forum di discussione di confronto con esperti del settore che ogni settimana propongono un tema ciascuno.

Brillante iniziativa verticale, specialistica, che mostra come creare una comunità, come aggregare lettori su temi di loro interesse all’interno del sito della testata. Da prendere ad esempio, adattandone le caratteristiche e le tematiche.

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