Dalla Badgification alla Gamification

Essendo la gamification, l’applicazione dei meccanismi del gioco a contesti non gaming quali il lavoro e, perchè no, il giornalismo partecipativo, una pratica relativamente nuova, frequentemente se ne confondono i meccanismi limitandosi a pointification e badgification.

La badgification, pur stimolando il coinvolgimento delle persone con questo tipo di ricompense, se fine a se stessa, molto spesso rischia di creare aspettative che poi restano vuote di significato, mentre il valore aggiunto della gamification è quello di generare emozioni positive, eustress, come dice Jane McGonical in “La Realtà in Gioco”.

E’ questo certamente un limite di Foursquare che utilizzando semplicemente meccanismi di badgification non fornisce di fatto motivazioni sufficienti alla persone.

A questo limite supplisce ora Landlord, applicazione lanciata il 20 luglio scorso che trasforma Foursquare in una sorta di gioco del Monopoli. Con Landlord si aquistano i luoghi dove si fa check in e si percepisce un affitto da coloro che dopo di noi vi segnalano la loro presenza esattamente come avviene nel celebre gioco da tavolo.

Un esempio concreto di come evolvere dalla badgification alla gamification.

– Le 4 Chiavi del Divertimento –

A margine si segnala che pochi giorni fa Atari ha messo a disposizione gratuitamente tutti i suoi giochi retrò, quali ad esempio Pong, Asteroids o Breakout. E’ possibile giocarli sia su internet che scaricare la versione per iPhone and iPad.

2 commenti

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi

2 risposte a “Dalla Badgification alla Gamification

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Angelo

    Grazie per questo interessante articolo. Non è facile trovare risorse e autori italiani che trattano il tema della Gamification senza distorcere o alterarne i principi. Convengo che Foursquare abbia dei limiti dal punto di vista della Gamification e devo dire che personalmente non desta in me un grosso appeal. Tuttavia mi sembra che continui a rimanere in testa alle classifiche delle applicazioni più utilizzate, soprattutto oltreoceano: evidentemente ci sono altri meccanismi che lo rendono avvincente. Sicuramente l’aspetto sociale è il principale. Riesci ad individuarne altri?

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