Archivi del giorno: agosto 1, 2012

Le 50 Top Media Companies Digitali al Mondo

Per il secondo anno consecutivo paidContent ha stilato la classifica delle 50 top media companies digitali, le imprese al mondo che generano maggiori ricavi dal digitale.

Per ogni azienda sono presenti i dati di fatturato in valore assoluto e la percentuale di incidenza dei ricavi da digitale sul totale, una breve presentazione delle aree di business dell’impresa e la fonte dalla quale sono stati ricavati i dati. Come spiega la metodologia, per contenuto digitale paidContent include notizie, informazioni e intrattenimento che viene distribuito su Internet e consumato, fruito attraverso la Rete sia da persone che imprese. Per alcune delle aziende incluse nella lista questo può significare la vendita diretta dei contenuti all’utente finale, per altre la vendita di pubblicità all’interno di contenuti propri o altrui; per questo sono incluse anche le agenzie di pubblicità.

I dati che emergono dalla desk research sono di estremo interesse e si prestano a più di una considerazione.

Se non sorprende trovare Google al primo posto, spiccano nella top ten due aziende cinesi tra le quali, al 9° posto, troviamo Tencent, impresa che genera la maggior parte dei suoi ricavi con Qzone, social network che permette agli utenti di scrivere blog, tenere un diario, inviare foto e ascoltare musica, Pengyou, la versione cinese di YouTube,  Weixin, applicazione di messaggeria istantanea per smartphones , e Sina Weibo, il Twitter cinese con 373 milioni di utenti registrati.

Come mostra il grafico di sintesi sottoriportato Tencent supera Facebook, fuori dalla top ten, per ricavi. Twitter non è presente nella top 50 stilata.

Per trovare un’impresa del settore editoriale bisogna scendere sino oltre la metà della classifica con Hearst al 28° posto che genera il 39% del totale dei ricavi dal digitale. Seguono Gannett, editore anche di «Usa Today», 38° con il 20% del totale da digitale che però per circa la metà non arriva da contenuti informativi, e DMGT, gruppo editoriale noto per il Mail Online, 48° che genera il 31% del totale ricavi dal digitale.

Da segnalare infine che rispetto alla classifica del 2011 non sono più presenti The New York Times Group e Demand Media.

A dominare la classifica per numerosità sono i venditori di pubblicità su Internet, a cominciare ovviamente da Google. Si noti anche la presenza di 4 tra le più grandi agenzie pubblicitarie al mondo nella top 50, con una di queste tra i primi 10.

Sono elementi che nell’insieme fanno riflettere su quali attualmente siano le potenzialità per le aziende dell’editoria e per l’industria dell’informazione in termini di raccolta pubblicitaria su Internet e che richiamano con forza la necessità di diversificazione delle fonti di ricavo senza affidarsi esclusivamente, come è avvenuto sin ora, al binomio raccolta pubblicitaria – vendita di copie.

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