Arrivano i Finanziamenti ai Giornali Online

Ieri la Camera ha convertito in legge il decreto del 18 maggio di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonché di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicità istituzionale.

L’articolo tre e tre bis del testo di legge sono dedicati all’editoria digitale.

In essi vengono definiti i criteri che consentiranno di avere accesso ai finanziamenti, le caratteristiche minime necessarie all’ottenimento degli stessi e le tipologie dei costi ammissibili per una testata digitale.

In particolare viene specificato che:

  • La testata deve comunque essere accessibile online, anche a titolo non oneroso, e deve garantire un’informazione quotidiana composta da informazione auto prodotta per almeno dieci articoli al giorno con un aggiornamento pari ad almeno 240 giorni per i quotidiani, 45 per i settimanali e plurisettimanali, 18 uscite per i quindicinali e 9 per i mensili.
  • Il contributo per la pubblicazione esclusivamente in formato digitale è suddiviso in una quota pari, per i primi due anni, al 70 per cento dei costi sostenuti ed una quota calcolata sulla base di 0,10 euro per ogni copia digitale, ove venduta in abbonamento.
  • Per testate in formato digitale si intendono quelle migrate a un sistema digitale di gestione di contenuti unico, dotate di un sistema di gestione di spazi pubblicitari digitali, anche attraverso soggetti concessionari di spazi pubblicitari digitali, di un sistema che consenta l’inserimento di commenti da parte del pubblico, con facoltà di prevedere registrazione e moderazione, di un sistema di distribuzione di contenuti attraverso dispositivi mobili. Nel caso in cui la pubblicazione sia fruibile, in tutto o in parte, a titolo oneroso, le testate devono essere altresì dotate di un sistema di pubblicazione che consenta la gestione di abbonamenti e di contenuti a pagamento, nonché di una piattaforma che consenta l’integrazione con sistemi di pagamento digitali.

Da ieri insomma vi è parità di dignità, e di diritto, per informazione tradizionale e digitale. Un primo passo in avanti che dovrà essere integrato sia da normative fiscali, a cominciare dall’adeguamento dell IVA al 4% anche per il digitale così come è per la carta,  che soprattutto da un intervento a 360 gradi per tutta la filiera editoriale così da risolvere i molti nodi del settore ancora insoluti.

Potete scaricare il testo integrale della legge approvata qui: Disegno di Legge N. 3305

A margine, sempre in tema di futuro e sostenibilità dell’informazione online, si segnala l’articolo pubblicato da Nieman Lab: “The newsonomics of good news about news”. 11 punti di qualificazione degli elementi essenziali, positivi, tutti da leggere.

2 commenti

Archiviato in Passaggi & Paesaggi

2 risposte a “Arrivano i Finanziamenti ai Giornali Online

  1. SI parla di libertà.Quando ancora con i soldi dei contribuenti proteggono i loro poteri .
    IO TI ò DATO IL FINANZIAMENTO E SCRIVI QUELLO CHE TI DICO IO

  2. Pingback: Tra carta e Rete, l’editoria cerca la “sua” strada « ilpicchioparlante

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