El Pais: Da Media a Rete Sociale

Che un importante evoluzione per l’edizione online di «El Pais» fosse prossima si era capito dall’apertura ad hoc di un blog: “el cambio por dentro” [il cambio visto da dentro] aperto a metà di questo mese che lo esplicitava chiaramente.

Da ieri, da questa notte, tutti i cambiamenti realizzati al sito web del quotidiano spagnolo sono stati rilasciati e dunque visibili a tutti.

Una riorganizzazione fondata su tre pilastri, su tre aree concettuali:

  • Area Tecnologica: Con un nuovo CMS, un nuovo sistema di gestione dei contenuti, ma soprattutto con la centralità di Eskup, la rete sociale attiva da tempo che riunisce per interessi le diverse communities di utenti del quotidiano.
  • Ristrutturazione dell’organizzazione dell’informazione: Basata sulle etichette, sulle tag.
  • Riorganizzazione del modello di lavoro interno.

Tre aspetti evidentemente complementari, tutti necessari, per usare una nota metafora, a far reggere lo sgabello, a sostenere l’evoluzione di «El Pais» nella direzione desiderata. Spiegati ed approfonditi da Javier Moreno, Direttore del quotidiano, e da un manuale d’uso realizzato ad hoc per l’occasione.

Certamente nel layout proposto del sito web, a mio parere, vi sono alcune aree da revisionare e migliorare, a cominciare dall’eccessiva lunghezza della home page che costringe il lettore ad un numero di scroll eccessivi e che denuncia la persistenza di un carico pubblicitario sulla pagina principale del quotidiano che è a sua volta evidenza della persistenza del dilemma del prigioniero.

Altrettanto certamente, sempre dalla mia prospettiva ovviamente, è molto interessante ed importante che a monte della concezione della revisione dell’edizione online vi sia un idea di sinergia, di complementarietà e convergenza che si esprime nell’idea di lavorare in maniera univoca sul brand del quotidiano rendendo concettualmente indifferente se la fruzione avvenga in formato digitale o cartaceo.

Soprattutto, è fondamentale l’idea di evoluzione da media a rete sociale che la rilevanza data ad Eskup sottintende e che personalmente, se posso ricordarlo, avevo avuto modo di raccomandare come uno dei key pillars sui quali lavorare evidenziandone il ruolo fondamentale per il recupero di una relazione con le persone e, di riflesso, base indipensabile ad un recupero dei ricavi.

Personalmente non ho dubbi, «El Pais» è sulla strada giusta da tempo e queste revisioni presentate oggi rappresentano la naturale evoluzione di un approccio strategico di apertura, trasparenza e relazione con il lettore, con le persone.

Il quotidiano diviene, o torna ad essere a seconda dei punti di vista, “luogo” che favorisce il contatto e la relazione  con e tra le persone sulla base dei loro distinti interessi. Mi sento pronto a scommettere darà i suoi frutti, anche, economicamente.

3 commenti

Archiviato in Comunicazione, Distribuzione Editoria, Nuovi Prodotti Editoriali, Passaggi & Paesaggi, Scenari Editoriali, Vendite Editoria

3 risposte a “El Pais: Da Media a Rete Sociale

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Pingback: Kataweb.it - Blog - Giornalismo d’altri » Blog Archive » Giornalismo digital first? Prima nella testa, poi nella organizzazione, solo alla fine nel mezzo

  3. Pingback: Digital First, la rivoluzione di El Paìs | LSDI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...