Archivi del giorno: settembre 18, 2011

Il Lato Social di Miss Italia

In questi giorni sono alle finali di Miss Italia a collaborare alla realizzazione di un prodotto editoriale “istant” che con le due edizioni giornaliere stampate, alle quali si aggiunge la versione online ed una web app per smartphones,  si propone come link tra notizie dal backstage degli addetti ai lavori e le persone comuni, come una sorta di giornale di bordo sul concorso di bellezza più celebre del nostro paese.

Tra i diversi eventi che sto seguendo in questi giorni, ieri alla presentazione delle due serate di diretta televisiva della manifestazione è stato fatto cenno alla svolta social della manifestazione.

Secondo quanto annunciato alla stampa durante la conferenza, Eleonora Pedron coadiuverà Fabrizio Frizzi riportando in trasmissione i commenti raccolti in rete dalle postazioni blog presidiate da Massimo Bernardini [conduttore di TV talk] e dal blogger Davide Maggio.  Aspetto ulteriormente stressato dalla patron della manifestazione, Patrizia Marigliani, che riferendosi alla realizzazione della pagina dell’evento su Facebook ha parlato di scelta coraggiosa dettata dal desiderio di capire i giovani e dalla necessità di comprenderne la loro relazione con Miss Italia.

Ho deciso di approfondire.

Le azioni di comunicazione sui social media appaiono scarsamente cordinate ed integrate probabilmente anche a causa della doppia anima della manifestazione con da un lato la macchina organizzativa della RAI e dall’altro quella degli organizzatori del concorso che risulta evidente non si sono coordinati tra loro su questo aspetto.

Esiste un altro blog “ufficiale” realizzato da Juanita De Paola segnalato nel sito web dell’evento, mentre i due precitati non lo sono,  ed un ulteriore spazio che racconterà in live blogging la cui relazione con organizzatori e RAI non è chiarissima anche se esistono dei riferimenti allo stesso nella bacheca della fan page su Facebook. Spazio all’interno del celebre social network che attualmente conta circa 12mila fans e nel quale è caricato un eccesso di materiali con una frequenza di aggiornamento decisamente eccessiva che però tralascia di citare il canale video su YouTube che infatti ottiene un numero di visualizzazioni decisamente scarso nonostante ci sia del buono al suo interno.

Insomma un guazzabuglio che disorienta e non coivolge gli internauti.

Non si tratta di non saper perdonare “errori di gioventù” legati all’iniesperienza di utilizzo del mezzo, ma di richiamarsi, banalmente, ai principi più basici della comunicazione che vedono da sempre, a prescindere dal ventaglio di mezzi utilizzati, la necessità di coerenza ed integrazione nell’utilizzo dei diversi strumenti uno dei fundamentals da non dimenticare.

3 commenti

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi