Archivi del giorno: febbraio 17, 2011

Google One Pass

Esattamente il giorno dopo il lancio del nuovo modello di sottoscrizione di Apple, Google rivela il proprio sistema di pagamento dedicato al mondo editoriale con specifico riferimento a giornali e pubblicazioni periodiche.

Dalle pagine del blog ufficiale dell’azienda di Mountain View, Lee Shirani, director, business product management, di Google Commerce, ne spiega i principi basici del funzionamento stressando le differenze rispetto alla proposta di Steve Jobs.

Google One Pass consente agli editori di far pagare i propri contenuti per le distinte versioni sul web, su smatphones e tablets.  Gli editori tratterranno per se il 90% dei ricavi lasciando a Google il 10%, contro il rapprto 70 – 30 proposto da Apple.

Ancora più importante la flessibilità del sistema proposto che offre numerose opzioni con la possibilità di regalare i contenuti digitali ai sottoscrittori delle pubblicazioni in formato cartaceo tradizionale e di proporre opzioni “freemium”.

One Pass dunque, si propone fondamentalmente come piattaforma di pagamento lasciando agli editori, ai proprietari dei contenuti, il controllo delle dinamiche commerciali e di ciò che di più prezioso esiste: la relazione con l’utenza.

Disponibile in 7 nazioni tra cui l’Italia rappresenta certamente una possibilità decisamente più adeguata alla esigenze del comparto editoriale rispetto a quella proposta dall’azienda di Cupertino.

Restano irrisolte le problematiche relativamente alla scarsa disponibilità dell’utenza, salvo rare eccezioni, al pagamento e la piattezza complessiva delle proposte realizzate sin ora in ambito digitale.

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Gerontocrazia & Democrazia

The Economist pubblica un grafico di sintesi relativamente al divario dì età tra chi governa e l’età media della popolazione in 16 nazioni del mondo Italia compresa.

Utilizzando questa variabile come elemento di analisi emerge che un gap maggiore è caratteristica prevalente dei paesi con regimi autoritari mentre le democrazie sembrano preferire leader più giovani.

Eccezione alla regola generale è rappresentata proprio dal nostro paese.

Ciascuno tragga la propria conclusione.

A margine si segnala l’infografica interattiva, sempre a cura del settimanale britannico, sui carichi pendenti per il nostro premier e la timeline realizzata dall’Huff Post sullo stesso tema di fondo.

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