Archivi del giorno: novembre 11, 2010

Analisi del Ruolo dei Blog nell’ Informazione di Attualità

Dipendenza e controdipendenza, potrebbe essere sintetizzata in questo modo la complessa relazione tra bloggers e giornalisti.

In che modo vengono visti i blog dal pubbblico, quale il vissuto, la penetrazione e l’interesse nei confronti di questo media? I blog sono morti?

A queste ed altre domande fornisce risposta la ricerca effettuata, con specifico riferimento alla realtà italiana, da Liquida e Human Highway i cui risultati sono stati resi disponibili quest’oggi.

Vale pena ricordare che la ricerca è stata effettuata solo sull’utenza on line escludendo per definizione “l’altra metà del cielo”.

Il 23%, pari a oltre 5 milioni di individui, degli internauti legge un blog.  E’ una tendenza in crescita rispetto alla precedente rilevazione.

Evidentemente maggiore la penetrazione di lettura da parte dei lettori di quotidiani on line rispetto a quelli della versione cartacea. La lettura, la frequentazione è mediamente di 4 volte alla settimana.

I lettori [e gli autori] di blog sono comunque forti lettori di quotidiani [almeno 5 volte alla settimana] di istruzione media superiore.

La ricerca di informazioni per eventi di eccezionale importanza avviene nel 50% dei casi attraverso motori di ricerca, per ill 30% con quotidiani on line, e 45% tramite la TV.

Interessante rilevare come si dichiari in quasi l’8% l’utilizzo di Facebook per una tale circostanza, mentre i blog ottengono solo l’1,7% dei casi.  Per la prima volta in una ricerca compare FriendFeed che ottiene un peso del 50% rispetto a Twitter.

I blog sono commento, approfondimento, questo pare essere il loro valore in termini di attualità, di informazione, nonostante compaiano nell’elenco di quelli citati molti “journoggers”.

 

 

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Disegnare Internet

In  occasione della prima edizione della Internet Week Europe, evento già sperimentato negli Stati Uniti dedicato al mondo digitale, è stato creato un concorso che invita provocatoriamente i creativi di tutta Europa a  sfidare un bambino di 9 anni nel disegnare internet verificando chi è più efficace nella rappresentazione.

Can you draw the internet è a mio avviso una iniziativa davvero interessante. Attraverso questa modalità non soltanto si dà visibilità all’evento da promozionare con una modalità interattiva, coinvolgente, ma si raccolgono anche degli spunti, delle riflessioni che hanno un valore altrettanto elevato.

A titolo di esempio ho raccolto alcuni di quelli che mi sono parse di maggior interesse per gli spunti concettuali che forniscono, le immagini mentali che creano.

Se volete vederli tutti, ed eventualmente partecipare [closing 12 nov.], cliccando sul link avrete accesso, come di consueto, al minisito dedicato all’iniziativa.

Amy Torbett – Saint:

Richard Barrett – Saint:

Mick Marston – The Futile Vignette Company:

Jody Barton – Big Active:

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Comunicazione Quotidiana

La rubrica <<Ditelo a quelli del marketing>> che Domitilla Ferrari tiene sul suo blog, è la dimostrazione di come spesso la mappa ed il territorio non abbiano una corrispondenza effettiva, della necessità di scendere sul campo ad osservare ed ascoltare quel che avviene al di là di dati ed informazioni.

In almeno due casi ha dimostrato concretamente come, al di là di ogni comune aspettativa sia ingente il costo della free press sia in termini di costi per la collettività che per gli investitori pubblicitari.

Non è da escludere che le sue segnalazioni siano arrivate al destinatario, ma quel che è certo è che la nuova campagna pubblicitaria di “Metro” si centra proprio su questi aspetti con l’invito esplicito a non buttare, a condividere, la propria copia del giornale.

L’idea, funzionale sia per ridurre lo spreco di carta che per l’allargamento della readership, e dunque degli annunci pubblicitari, si dimostra tra l’altro d’esempio rispetto all’inadeguatezza della comunicazione istituzionale nel nostro paese in quest’ambito.

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