Lezioni di Marketing per Editori [2nd free lesson]

Ho sempre pensato che nei momenti in cui è necessario fare pressione commerciale fosse decisamente preferibile implementare delle promozioni anziché intervenire direttamente sul prezzo con la scontistica.

Sono aspetti sia tattici che strategici quelli che mi hanno indotto ad operare in tal senso nel corso delle mie esperienze professionali.

Il prezzo è un elemento fondamentale del posizionamento di marca ed ogni intervento deve essere valutato con estrema attenzione per evitare di modificarlo inconsapevolmente. In campo editoriale, con specifico riferimento alle pubblicazioni settimanali e mensili, come ho avuto modo di evidenziare, il cut price, il 3×2, la promozionalità sul prezzo è la regola, il termometro della disperazione contingente, che spinge a variare i prezzi di vendita al pubblico delle riviste con una frequenza che ha dell’incredibile ed a effettuare proposte di abbonamento vergognose [*].

L’oggetto, la promozione, nella mente del cliente non sono elemento permanente [si sa che l’oggetto/il regalo per definizione domani non ci sarà] e, dunque, non solo non si viene a modificare l’immagine del brand ma si salvaguardia nel medio termine la marginalità dei prodotti. Marginalità che beneficia anche del fatto che l’oggetto regalato ha un valore facciale di 100 ma viene acquistato ad un prezzo molto inferiore consentendo un vantaggio all’impresa anche sotto questo profilo.

E’, ancora una volta, esattamente quel che fa El Pais con la campagna sottoriportata.

Come potete rilevare voi stessi nell’annuncio si gioca sul termine “suena” [suona] nell’headline dove il termine ha valenza sia rispetto all’oggetto della promozione che, più in generale, relativamente alla proposta veicolata. In questo modo viene mantenuto pressoché inalterato il prezzo [399€ per un anno] ma si incentiva il lettore, al quale viene sempre data l’opzione dell’abbonamento in edicola, ad impegnarsi per un periodo significativo.

Prenderne nota potrebbe averne un senso per chi si occupa, o meglio, dovrebbe occuparsi, di marketing in ambito editoriale.

[*] Provate a frequentare i gruppi su facebook o i forum su internet dei giornalai per scoprire tutte le alert che girano avvisando di togliere le cartoline di abbonamento dalle riviste.

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