Nano Share

Ogni anno i “guerriglieri della comunicazione” si ritrovano a Barcellona al festival The Influencer nel quale per tre giorni vengono illustrate le tecniche di comunicazione, convenzionalmente definite alternative, per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi di interesse generale per la collettività quali, ad esempio, il riscaldamento globale o la confisca degli spazi pubblici.

Tra i partecipanti dell’edizione che si è appena conclusa spicca il collettivo italiano Iocose che in quel contesto ha lanciato la sua ultima creazione: SØKKØMB, una ghigliottina in kit facilmente assemblabile, “stile IKEA”, soluzione << low-cost disegnata appositamente per tutti i cittadini interessati nella giustizia fai da te. >>.

Sempre Iocose, parallelamente, ha lanciato il concorso on line NoTube Contest 2010. Come si legge nel regolamento, si tratta di identificare e segnalare il video caricato sulla celebre piattaforma di condivisione dei video che, da un lato, sia il più possibile privo di significato e, dall’altro, non risponda ai criteri più basici della comunicazione sul web quali l’assenza di parole chiave e il collegamento ad un sito web.

Una giuria d’eccezione, composta dall’italiano “Bifo” Berardi, Konrad Becker e Patrick Lichty, giudicherà le segnalazioni pervenute entro il 28 Marzo 2010.

Il concorso, coerentemente con la mission del collettivo, ha l’obiettivo provocatorio, a mio avviso in chiave positiva, di evidenziare i limiti dell’ossessione del numero, degli accessi, dei contenitori tanto ampi quanto potenzialmente insignificanti.

A testimonianza della frammentazione dell’audience, persino in ambito televisivo inizia a farsi largo il concetto di nano share, anche per quello che è considerato il mass media per eccellenza

Gli aspetti sollecitati dal lavoro del collettivo formano dunque parte a pieno titolo del dibattito in corso sul futuro dei media trascurarli perchè espressi provocatoriamente in chiave non convenzionale o apparentemente visionari potrebbe rivelarsi l’ennesimo limite da rimpiangere a posteriori.

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