Archivi del giorno: gennaio 4, 2010

Ipse Dixit

Azienda Edicola, bimestrale dello SNAG, nell’ edizione attualmente in distribuzione, in occasione delle festività, raccoglie le dichiarazioni dei direttori dei principali quotidiani generalisti italiani.

Sono parole di circostanza, auguri di speranze in cuor proprio dimenticate, adattate al contesto in maniera evidentemente studiata, quelle che sono riportate sulla pubblicazione di quello che, purtroppo, è un external magazine sindacale di livello complessivamente scarso.

Tra tutti, ancora una volta, si distingue Vittorio Feltri che, da un lato, abbraccia furbescamente la filiera editoriale e, dall’altro, dichiara: “[….] I giornali perdono copie – tranne il mio, e mi auguro non sia un fenomeno transitorio – perchè, si dice, parecchia gente preferisce navigare in internet, senza rendersi conto che è una discarica in cui raramente, tra i rifiuti, si trova una perla. Personalmente non metto mano all’immondizia web perchè non uso, non so usare, il computer. […]”

Qualunque cittadino dichiari oggi di non saper utilizzare un computer rischia di essere tacciato di analfabetismo, se questo avviene da parte del direttore di un quotidiano nazionale il giudizio al riguardo non può che essere ancora più severo.

Se permane l’interrogativo su chi risponda dunque alle lettere al direttore promosse nella home page di “Il Giornale”, resta almeno la consolazione di sapere con certezza che le indicazioni per i suoi editoriali non possano che pervenirgli telefonicamente.

“Mi affascina sempre molto l’abnegazione con cui noi esseri umani siamo capaci di consacrare una grande energia alla ricerca del nulla e alla formulazione di pensieri inutili e assurdi”.

— M. Barbery, L’élégance du hérisson

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