Archivi del giorno: luglio 10, 2009

Media, Advertising and Trust

Esattamente una settimana fa abbiamo pubblicato i risultati di una ricerca effettuata da Harris Interactive , in collaborazione con Adweek Media, relativamente ai livelli di influenza della comunicazione pubblicitaria a seconda del media.

L’articolo pubblicato, come sempre più spesso avviene, ha suscitato un confronto su FriendFeed in cui sono state espresse riserve e citati studi che affermerebbero il contrario di quanto si evidenziava.

Abbiamo cercato di affrontare il discorso anche da una angolazione diversa ad inizio di questa settimana sintetizzando e, come sempre, fornendo la personale interpretazione dei risultati di uno studio del Reuters Institute for the Study of Journalism che ha investigato in profondità la fiducia nelle notizie e nei media.

Proviamo oggi a chiudere temporaneamente il cerchio grazie alla recentissima pubblicazione da parte di Nielsen dei risultati del Global Online Consumer Survey.

La ricerca periodicamente raccoglie ed analizza l’opinione di ben 25mila internauti di 50 nazioni diverse [Italia compresa] rendendo così possibile anche il raffronto rispetto alle edizioni precedenti.

Complessivamente vengono confermate le prime impressioni di Marcello nonché i risultati della precitata ricerca.

Come emerge dal grafico di sintesi dei risultati sottostante, tra i media tradizionali si conferma ancora una volta la televisione star del sistema di comunicazione promo-pubblicitaria. Abbiamo, inoltre, la conferma della inefficacia dei banner su internet.

% completamente + abbastanza fiduciosi
% completamente + abbastanza fiduciosi

Come ipotizzavo è primario il ruolo del passaparola sia on line che nella vita e nei contatti quotidiani del contesto sociale di appartenenza. Mi pare assolutamente interessante evidenziare l’importanza del ruolo delle PR che ottengono uno score del 69% al di sopra di tutte le altre forme di comunicazione promo-.pubblicitaria.

I giornali? Pur mantenendo un livello di fiducia e credibilità dignitoso, ponendosi appena dopo la televisione, hanno un trend negativo rispetto all’indagine precedente. Anche per quanto riguarda internet c’è ancora molto lavoro che deve essere fatto.

TRUST_chart

Per quanto riguarda in maniera più specifica i risultati relativi all’Italia, i consigli di persone che si conoscono ottengono l’85% di livello di fiducia, mentre quelli pubblicati on line si attestano all’ 80% . Risulta dunque evidente, da un lato la rilevanza dei consumer generated media e, dall’altro la sempre più pressante necessità per media e pubblicitari di costruire relazioni sociali [in antitesi ad esclusivamente commerciali] fiduciarie e perciò durature.

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