Trasformare un problema in opportunità

Le edicole traboccano di ogni tipo e genere di marocchinerie contrabbandate per pubblicazioni editoriali e gli editori incerti tra kindle one & kindle two continuano [nessuno escluso] a proporre collezionabili di ogni genere e sorta.

Tutto questo genera per il canale edicole difficoltà gestionali, logistiche e, soprattutto, ne svilisce l’immagine; il più grave degli effetti collaterali.

E’ in questo panorama che arriva in edicola “FinderGuida agli allegati, il tuo motore di ricerca per l’edicola”. 64 pagine al prezzo di copertina di 1 € interamente dedicate alla recensione e catalogazione dei collezionabili suddivisi in 4 categorie principali: video, audio, computer e curiosità.

E’ ovviamente in quest’ultima categoria che troviamo il meglio con, tra gli altri, il corso in fascicoli edito dalla De Agostini per diventare un’ esperto di meteo.

Insomma chi pubblica questa rivista [chiamarli editori sarebbe davvero irrispettoso per quelli veri] ha applicato il manuale ed ha trasformato un problema in un’opportunità rivolgendosi sia ai lettori che agli editori per veicolare la propria proposta

Occhio

Solo un’ultima nota in conclusione, sfogliando la rivista ci si rende conto che mancano all’appello molte “pubblicazioni” che arrivano in edicola e che renderebbero il numero di pagine di Finder ancora più corposo che infatti in chiusura – minacciosamente – dando appuntamento al mese/numero prossimo conclude: “Un altro mese, sempre nuovi consigli. Mentre le edicole si preparano alla grande invasione estiva……………” . Già, avevo rimosso quel che succede con i collezionabili tra luglio ed agosto, sigh!

1 Commento

Archiviato in Distribuzione Editoria, Vendite Editoria

Una risposta a “Trasformare un problema in opportunità

  1. La carta stampata non sa dove va e se va, vive prevalentemente di pubblicità, provvidenze pubbliche e interessi editoriali. Tutte cose più facili ed efficenti in un mercato più ampio qual è la Rete. Soprattutto manca la professionalità giornalistica necessaria e gli studi previonali realizzate dai think-tank di studio sui media suscitano nei protagonisti del giornalismo tradizionale paura e fuga dalla realtà. Sarebbero inbece necessarie iniziative sperimentali coraggiose e alleanze con la reti del giornalismo diffuso, ma qui entrano in ballo le difese delle posizioni conquistate o altri all’esterno del sistema editoriale. gms

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