Archivi del giorno: marzo 11, 2009

Buona la prima

Che si tratti dell’ultima raccolta di dvd di Alira Kurosawa o del corso per imparare a disegnare in sole 260 puntate e tutte le altre varianti sul tema tutti gli editori indiscriminatamente propongono la prima uscita a prezzi al pubblico che variano da 0,50 a 2,00 €.

Solitamente alla prima uscita l’edicolante riceve un numero straordinario di copie che successivamente, nella mia esperienza, dalla seconda uscita si riduce di circa l’80%.

L’ingenuo o, come nel mio caso, il novizio si chiede perchè mai gli editori sostengano costi di lancio esorbitanti con prezzi al pubblico ridicoli per ottenerne redemption che agli occhi [e per le tasche] dell’edicolante sono ridicole.

Il cavallo di troia e la relativa spiegazione alle effettive motivazioni e relative dinamiche potrebbe chiamarsi coupon d’abbonamento.

Di fatto gli editori sfruttano l’edicola come piattaforma per raccogliere vendite a loro esclusivo beneficio attraverso gli abbonamenti che propongono con scontistiche che vanno ben oltre quegli che sono gli aggi [qs. il termine che viene comunemente usato] concessi al giornalaio.

Questo fenomeno è ormai talmente diffuso e noto che è stato introdotto sulla base dell’ Accordo Nazionale, a parziale compensazione per l’edicolante, l’ ART. 8 – Remunerazione per l’attività di vendita: “Il primo numero delle pubblicazioni di nuova uscita e le enciclopedie esclusivamente alfabetiche e composte di soli fascicoli cartacei destinate ad essere rilegate in volumi, nonché le relative copertine e raccoglitori, sono soggetti ad uno sconto supplementare del 5% sulla base del prezzo defiscalizzato di cessione al pubblico”, che normalmente parrebbe non essere riconosciuto.

Spero di aver fornito una prima risposta al recente contributo di Luigi ; a breve proverò ad esaminare il ruolo ed il significato di questa dinamica per ciascuno degli attori della filiera.

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