Archivi tag: twitter

Le Domande Fatele su Facebook

Socialbakers, una delle fonti più autorevoli ed attendibili di misurazione dei social media, ha rilasciato i dati della propria indagine periodica socially devoted, standard che fornisce risultati per i brand su Facebook e Twitter, i suoi principi si applicano a tutte le piattaforme di social networking, tra cui Google, YouTube e altri.

Secondo quanto pubblicato in questi giorni mediamente soltanto il 38% delle aziende, dei brand risponde alle persone su Twitter. Nonostante si noti una tendenza positiva rispetto alla precedente rilevazione, come mostra il grafico di sintesi dei risultati sotto riportato, per usare le parole di Socialbakers, “It’s Time for Brands to Wake Up”, è ora di svegliarsi.

Response Rate TW

Diversa la situazione su Facebook dove invece il tasso di risposta ha raggiunto il 60% a fronte di un numero di domande sempre crescente da parte delle persone sul social network più popoloso al mondo.

In attesa che le imprese capiscano finalmente come interagire anche su Twitter, le domande fatele su Facebook.

sociallydevoted-q1-2013

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi

Redazione e Notizie: Il Caso del Blackout di Internet in Siria

Il flusso dell’informazione ormai è costante nell’arco delle 24 ore e le redazioni dei principali giornali online si sono dovute inevitabilmente adeguare organizzandosi per fornire una copertura adeguata.

E’ il caso di Repubblica.it e del Corriere.it che sui rispettivi siti offrono aggiornamenti che coprono l’intera giornata. Al momento della redazione di questo articolo in testa appare l’orario dell’ultimo aggiornamento come mostrano i due screenshot sottostanti.

Corsera Updated

Repubblica Updated

Mentre è ampia la copertura dell’incidente al porto di Genova, avvenuto poco dopo le 23:00, nessuna notizia viene data relativamente al blackout di Internet in Siria avvenuto intorno alle 22:00 di ieri ora italiana.

Google Siria

Informazione che se forse non ha lo stesso appeal del disastro genovese certamente non è trascurabile e che viene riportata da tutte le principali fonti d’informazione internazionali e compare sia sul sito del Guardian che su quello di Le Monde da ore ed ovviamente è disponibile su Twitter con contributi anche da parte di fonti nostrane sufficientemente note.

Mante Siria

La domanda che sorge dunque spontanea è come mai? Se la risposta fosse perchè le agenzie italiane non hanno ancora “battuto” la notizia, o peggio perchè non fa tanti click, capiremmo molte cose sul reale funzionamento delle redazioni al di là delle dichiarazioni di “modernità” che vengono rese durante alcuni eventi, a cominciare dal recente Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. In caso contrario lo spazio dei commenti è, anche in questo caso, a disposizione.

Akamai

Update: Europa – alle 08.11 – ne parla; ma resta l’unico quotidiano italiano a farlo.

Lascia un commento

Archiviato in Passaggi & Paesaggi

Nodi & Snodi a IJF2013

A completamento del lavoro fatto in questi giorni abbiamo realizzato e pubblicato la  mappa di social network analysis delle principali conversazioni ed interazioni durante tutti i cinque giorni del Festival Internazionale del Giornalismo [e mio commento].

A breve verra’ pubblicato anche il database, in open data, per tutti coloro che volessero effettuare ulteriori elaborazioni.

La mappa delle interazioni di #ijf13

– clicca per accedere alla versione interattiva -

Si segnala infine, che nel giorno successivo al termine della manifestazione, ieri, la coda lunga del festival ha prodotto 1852 tweet da parte di 1223 persone diverse, 908 pari al 49% sono stati retweets, 128 replies, risposte.

1 commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi, Personal, Scenari Editoriali

Monitoraggio delle Conversazioni al Festival Internazionale del Giornalismo

Le condivisioni sui social network sono elemento di sempre maggiore rilevanza nell’attuale ecosistema dell’informazione. Non si tratta soltanto di un elemento per generare traffico ai siti web dei quotidiani online ma di un aspetto che rappresenta un parametro significativo dell’interesse e dell’attenzione nei confronti della testata e degli articoli, dei temi proposti. Le condivisioni sui social network creano notorietà di marca, e costruiscono fiducia, grazie al passaparola online degli utenti sul valore del giornale.

Elementi che per essere valutati adeguatamente necessitano di strumenti che consentano di valutarne l’impatto come, tra gli altri, ha evidenziato Antony De Rosa, durante il suo key note al Festival Internazionale del Giornalismo conclusosi ieri dedicato, appunto, ai migliori strumenti e strategie per valutare l’impatto di ogni storia.

Grazie alla piattaforma realizzata da BuzzDetector il gruppo di lavoro [#], del quale ho fatto il supervisor durante il cinque giorni della manifestazione, sono state monitorate in tempo reale conversazioni ed interazioni delle persone su Twitter producendo quotidianamente una sintesi che ha offerto la visione dell’evento attraverso gli occhi delle persone sulla piattaforma di microblogging da 140 caratteri, newswire per eccellenza.

La piattaforma ha consentito, oltre alla definizione dei consueti parametri quantitativi: numero di utenti attivi, numero di tweet ed interazioni, anche la  comparazione tra i top commentatori, coloro che per numeri e rilevanza appaiono sempre nelle sintesi degli eventi, e gli altri, “i normali”, coloro che sono stati selezionati non per popolarità ma per la qualità dei loro commenti.

Ad integrare i dati e la loro interpretazione, sono state realizzate anche delle Word Cloud giornaliere, che consentono di comprendere termini e temi di maggior interesse e, soprattutto, mappe di social network analysis che evidenziano le dinamiche delle conversazioni in rete e i nodi, le persone, cruciali. Un analisi sia quantitativa che qualitativa che permette di conoscere ciò che può sfuggire annullando il rumore di fondo.

Dati ed analisi che nel caso specifico costituiscono una base per comprendere gli interessi delle persone, dei partecipanti al festival e che ha decretato anche in questo modo l’incredibile successo della settima edizione dell’International Journalism Festival con 9184 persone che hanno generato quasi  44mila tweet tra il 24 ed il 28 aprile.

- clicca per accedere alla versione interattiva -

– clicca per accedere alla versione interattiva -

[#] I componenti del gruppo di lavoro sono stati: Pier Luca Santoro, esperto di Comunicazione e Media, Angelo Centini, data scientist per Buzzdetector, Aarti C. Thobhani, freelance journalist volontaria per il festival, Matteo Di Renzoni, freelance data journalist volontario per il festival, Alessandro Belotti, giornalista e volontario per il festival, Gianandrea Facchini, CEO e fondatore di Buzzdetector.

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi, Personal, Scenari Editoriali

Giornalisti e Social Media

Lella Mazzoli, Professore Ordinario di Sociologia della Comunicazione e direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Urbino, ed il sottoscritto, al termine del panel al Festival Internazionale del Giornalismo sulle strategie di presenza nelle reti sociali da parte dell’informazione italiana di mercoledì, intervistati dai ragazzi della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia che anche durante questa edizione seguono la manifestazione con interesse e professionalità con la loro iniziativa Follow Festival.

Pillole sul tema giornalisti e social media.

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi, Personal

L’Informazione degli Italiani in un Sistema che Cambia

Nella mia rubrica per l’European Journalism Observatory vengono anticipati i risultati della terza edizione della ricerca sui cambiamenti del consumo di informazione in Italia svolta da News-Italia, osservatorio sulle nuove forme di consumo di informazione e sulle trasformazioni dell’ecosistema mediale, “costola” di ricerca dell’Università di Urbino che saranno presentati mercoledì 24 aprile al Festival Internazionale del Giornalismo.

Analisi molto interessante su come cambia le dieta mediatica degli italiani che, tra le altre cose, evidenzia come Twitter, il newswire per eccellenza, sia ancora marginale quantitativamente nell’ecosistema dell’informazione italiano.

Buona lettura.

Fonti Informazione Web 2013

Lascia un commento

Archiviato in Passaggi & Paesaggi, Scenari Editoriali

Social Media Intelligence al Festival Internazionale del Giornalismo

Il Festival Internazionale del Giornalismo, a Perugia dal 24 al 28 aprile prossimi, giunge alla sua settima edizione. Edizione che quest’anno ha un programma davvero di spessore ed interesse straordinario.

Un programma che al suo interno quotidianamente vede spazi di confronto, di discussione ed anche di apprendimento dedicati ai social media ed al loro ruolo sia in termini di fonte di informazione che a livello della loro condivisione e diffusione, a testimonianza, se necessario, della crescente rilevanza di social media e social network all’interno dell’ecosistema dell’informazione.

Dopo le sperimentazioni dell’anno scorso di mappatura delle conversazioni su Twitter con l’analisi, sia quantitativa che qualitativa, dei tweet contenenti l’hashtag ufficiale #ijf12, monitorati e analizzati per tutta la durata del festival, in questa edizione si amplia il monitoraggio.

Grazie alla piattaforma realizzata ad hoc da BuzzDetector, con l’apporto di un gruppo di volontari, forza viva di questo evento, guidati da Angelo Centini, team leader del progetto come l’anno passato, ed il sottoscritto in qualità di supervisor, oltre alla social network analysis, e relative mappe, verrà effettuata una sintesi che contribuirà alla narrazione della manifestazione.

Quotidianamente effettueremo, dopo la verifica, il filtraggio delle informazioni, il racconto del Festival Internazionale del Giornalismo visto con gli occhi dei partecipanti. Saranno realizzate diverse forme di sintesi grafica come le mappe di social network analysis ma anche le tag cloud e word cloud. Oltre ai “top tweet”, ai tweet piu ritwittati, saranno forniti in tempo reale e attraverso una sintesi giornaliera disponibile sul sito web ufficiale della manifestazione, alcuni dati statistici come le persone più popolari, immagini e video più diffusi, più condivisi, e selezionati, con quello che abbiamo chiamato “editor picks”, le mention, le affermazioni che meglio raccontano la manifestazione.

Durante l’evento potete seguirci, oltre che dalle pagine del sito web del festival, andando a visitare la piattaforma di monitoraggio in tempo reale, già attiva, e ovviamente attraverso Twitter con gli hashtag #ijf13 e #buzzflow.

- #ijf12 Twitter Influence Graph -

– #ijf12 Twitter Influence Graph -

1 commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi

Pronto, con chi Parlo?

La fase di analisi delle conversazioni che avvengono su social media e social network è fondamentale, senza di essa, che si tratti di “personal branding”, di promozione di una persona, o di un’azienda, un marchio, la presenza nelle reti sociali rischia di essere vanificata o comunque seriamente compromessa.

Esistono moltissimi strumenti allo scopo ed ovviamente quelli professionali, a pagamento, tendono a fornire maggior dettaglio ed accuratezza rispetto a quelli gratuiti di cui è molto ricca l’offerta sia in versione di prova che “open”. Nell’utilizzo di strumenti gratuiti spesso i migliori risultati si possono raggiungere utilizzando un set di tools che consentano nell’insieme di avere una fotografia sufficientemente dettagliata della situazione.

Per questo dopo la segnalazione di qualche mese fa di  Twitonomy, uno degli strumenti gratuiti di maggior completezza per l’analisi di Twitter, ho scelto oggi di segnalare KnowYourFollowers.

Lo strumento, anche nella parte gratuita [la versione a pagamento parte comunque da tariffe assolutamente abbordabili ed offre ben 100 parametri di analisi delle persone], come suggerisce il nome consente di conoscere in maggior dettaglio i propri followers, le persone con le quali si instaura una relazione ed una conversazione, su Twitter.

KnowYourFollowers, nella versione gratuita, fornisce la location geografica per nazione e città, pensiamo ad aziende che operano internazionalmente o, al contrario, che hanno una forte concentrazione geografica, se si tratta di individui o brand/aziende, la suddivisione per sesso e per status: sposati, single…etc.

Quello che è più importante, tra i dati disponibili gratuitamente, sono i dati relativi ad interessi e professione svolta, area di interesse o pratica professionale. parametri che consentono di comprendere in dettaglio gli argomenti di interesse e mirare così meglio la comunicazione.

Oltre alla tabella riassuntiva di dati è possibile visualizzare sia la mappa, con dettaglio per ciascun continente o città, ed i grafici di sintesi.

Oltre al proprio account è possibile monitorare anche quello dei propri competitors completando così la fotografia della situazione.

La tavola di sintesi sotto riportata è relativa ai risultati per quanto riguarda l’account twitter del sottoscritto.

Adesso, oltre a sapere con quante persone state parlando, potete sapere cosa gli interessa e può ulteriormente coinvolgerli, non tenerne conto sarebbe davvero colpevole. Buon lavoro.

Followers Analisi

A margine si segnala RetweetLab, altro strumento gratuito reso disponibile da ieri che analizza la “shareability” dei vostri tweet negli ultimi 40 giorni sulla base di 12 distinti parametri.

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi

Sempre Connessi

IDC ha condotto un sondaggio per conto di Facebook per investigare come le persone usano gli smartphones. Sono stati intervistati online 7446 statunitensi di età compresa tra i 18 ed i 44 anni possessori di un iPhone o di Android.

Dopo l’utilizzo della posta elettronica e la navigazione su Internet l’attività più popolare [70% dei rispondenti] è quella di collegarsi a Facebook, seguono l’utilizzo di mappe e giochi. La lettura di notizie è svolta nel 44% dei casi.

Secondo i risultati pubblicati, nei primi 15 minuti dal risveglio 4 persone su 5 controllano il proprio smartphone. Il 69% del campione lo utilizza appena sveglio, percentuale che sale all’89%  per la fascia di età 18-24 anni.

L’utilizzo dello smartphone è costante nell’arco della giornata e si triplica durante i fine settimana. I social, Facebook in primis ma anche Twitter e Linkedin sono utilizzati costantemente durante le attività quotidiane dallo shopping alla preparazione dei pasti passando per cinema, palestra ed eventi.

L’eccitazione viene trasmessa utilizzando Instagram, aggiornando Linkedin o mandando un messaggio diretto via Twitter, mentre la curiosità è soddisfatta attraverso Facebook, Twitter ed Instagram.

La grafica di sintesi sottostante riassume le attività più comunemente svolte su Facebook e la loro intensità. Dopo la lettura delle notizie provenienti dai propri contatti i giochi sono la principale, seguono i gruppi di interesse.

Siamo sempre connessi, le interazioni sociali sono costanti. Le imprese posso scegliere di partecipare, con educazione, alla conversazione o esserne estromesse se adottano modalità non  consone, non adeguate.

Utilizzo FB Smartphones

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi

Gamification ed Engagement

Nel tempo speso sul sito del giornale l’industria dell’informazione ha un indicatore importante del livello di coinvolgimento effettivo del lettore. L’implementazione di tecniche riconducibili alla gamification può essere elemento di grande ausilio poiché l’applicazione all’informazione consente di approfondire l’esperienza del lettore, delle persone, crea coinvolgimento e partecipazione, migliorando complessivamente di riflesso le performance di business aziendali.

E’ una tesi che sostengo da tempo anche in questi spazi e sulla quale attualmente sto lavorando per un importante player nel video-giornalismo partecipativo.

Tema che ahimè continua a restare assolutamente marginale in Italia ed ancor più, se possibile, per quanto riguarda l’editoria italiana e che sarà trattato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia il 25 aprile prossimo nel panel “La gamification dell’informazione funziona”, di cui sarò il moderatore, in cui verranno illustrati casi concreti e testimonianze sul tema.

In attesa di quel giorno la conferma arriva da Gygia, impresa statunitense che fornisce le infrastutture per gamificare il proprio sito web, che ha pubblicato un’infografica di sintesi dei risultati dei propri clienti, tra i quali figurano, per citarne alcuni del mondo dei media, Forbes e MTV, che fornisce i dati sugli obiettivi raggiunti secondo l’analisi di un miliardo di interazioni.

Dai dati pubblicati emerge come grazie alla gamification i commenti siano aumentati del 13%, le condivisioni su Twitter, Facebook e gli altri social network del 22% e la ricerca di contenuti sia cresciuta di ben il 66% con un tasso di coinvolgimento complessivo che ha aumentato l’engagement dei visitatori mediamente di quasi un  terzo [29%].

La gamification funziona.

gamification_infographic1

1 commento

Archiviato in Comunicazione, Passaggi & Paesaggi