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Le 10 Prime Pagine che Hanno Fatto il Giro del Mondo nel 2012

233 Grados, “superblog” specializzato sull’attualità dei media e del mondo editoriale, ha pubblicato prima di Natale le 10 prime pagine che hanno fatto il giro del mondo per la loro rilevanza o anche per le polemiche che hanno generato.

Nella speciale classifica, che in qualche modo riassume anche l’anno informativo, figura la copertina del settimanale satirico francese «Charlie Hebdo» che ridicolizzava il profeta Mahoama e che generò proteste e violenze nel mondo arabo e, sempre per restare in Francia, la prima pagina di «Liberation» che a caratteri cubitale “consigliava” a Bernard Arnault “chasse-toi riche con” [vattene ricco coglione], o ancora la recente prima pagina del «New York Post» che decise di mettere a tutta pagina la foto di un uomo che stava per essere investito dalla metropolitana.

Il podio della classifica, il primo posto spetta però ad «Il Giornale» del 3 agosto di quest’anno che sopra la fotografia delprimo ministro tedesco Angela Merkel recava a caratteri cubitali la scritta “quanto reich” con chiaro riferimento al nazismo e che ovviamente fece infuriare i tedesci e fu ripreso in tutto il mondo non esattamente come esempio di eccellenza giornalistica, per usare un eufemismo.

No comment!

Il Giornale 4° Reich

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Abbassare la Cresta [e Citare la Fonte]

Le prime pagine di ieri di «Libero», con un “VaffanMerkel“, e del «Il Giornale», che addirittura arrivava a titolare “Ciao Ciao Culona“, sono inqualificabili, da incidente diplomatico, espressione del giornalismo più becero.

Sempre da ieri, un fotomontaggio dell’attuale Presidente del Consiglio, realizzato dal pubblicitario veneziano Emanuele Dal Carlo, ha ottenuto ampissima diffusione nei diversi social network per essere ripreso da diversi giornali online. L’autore ne ha raccontato la genesi e riassunto gli aspetti virali dell’iniziativa a Ninja Marketing.

Stamattina il «Corriere dello Sport» utilizza il fotomontaggio che prende buona parte della sua prima pagina. Sotto si legge: “Nella foto un fotomontaggio che si trova nel web”. Un non ricoscimento del giusto credito all’autore alla quale, seppure in tono minore, con minor enfasi, non si sottrae neppure «La Gazzetta dello Sport», che anche in questo caso scrive: “ecco il fotomontaggio che gira in rete”

Invito tutti coloro che leggerano queste righe a fare copia-incolla degli articoli dei quotidiani in questione apponendo la medesima dicitura.

E’ ora di abbassare la cresta e citare la fonte.

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Giornalismo da Cretinetti

«Il Giornale» torna oggi, dopo averlo già fatto a caratteri cubitali, come d’abitudine, nellla prima pagina del 28 febbraio scorso,  ad apostrofare i No Tav definendoli “cretinetti”.

Spiega il dizionario etimologico che il termine cretino è sinonimo, significato di “persone semplici ed innocenti [....] quasi assorti nella contemplazione delle cose celesti”.

I casi sono due, o alla redazione del quotidiano di famiglia si assiste ad un brusco cambio nella linea editoriale che, in base alla terminologia utilizzata ed al suo significato proprio, sarebbe straordinariamente di appoggio alle proteste o, in alternativa, i titolisti necessitano di alcune lezioni basiche di italiano, oltre che di bon ton probabilmente.

Direbbe il principe Antonio De Curtis, in arte Totò, “si informi cretino”!

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L’informazione di Novembre

Ancora una volta <<Il Giornalaio>> è oggi in grado di proporre in anteprima assoluta le novità, i titoli che saranno pubblicati dai principali quotidiani del nostro paese.

- La Stampa: Fiat acquisisce Polistil. Marchionne soddisfatto annuncia: “Finalmente abbiamo nel cassetto dei nuovi modelli[ni]“.

- Il Messaggero: Alemanno sulle proteste al Festival del Cinema di Roma dichiara perentorio: “E’ un film già visto”.

- Il Corriere della Sera: All’interno della riforma della giustizia spunta la legge matrioska sugli stranieri. L’Articolo 129.1.77 recita: “Qualunque soubrette, fino a prova contraria, può essere parente di Mubarak”.

- Il Sole24Ore: Il Ministro dell’Economia Tremonti presenta il <<decreto superciuck>>. All’insegna del motto rubare ai poveri per dare ai ricchi il nuovo scudo fiscale in programma per il 2011.

- L’Unità: In vista delle elezioni Bersani disponibile all’alleanza con Sinistra Ecologista di Vendola. Già pronto lo slogan: “Lotta dura per la verdura, lotta armata per l’insalata”.

- Libero: Berlusconi contrattacca. Il Premier rivela il piano di rilancio dell’esecutivo fondato sulle “3T”: Tacchi, Toupè e….

- Il Giornale: Silvio c’è! Più tacchi per tutti è la promessa del Premier per restituire la giusta statura al popolo italiano.

- Prima Comunicazione: Uno stagista della Casaleggio & Associati sbaglia e carica il post per il blog di Di Pietro su quello di Beppe Grillo che realizza 28 milioni di visite senza che nessuno se ne accorga. Il neolaureato immediatamente promosso General Corporate Fulfilling Social Stragist Manager. Genio!

- La Repubblica: L’import del pomodoro balza al +573% nei primi 9 mesi del 2010. E’ l’effetto dell’espulsione degli immigrati clandestini addetti alla raccolta segnalano gli analisti.

- Il Mattino: Sgarbi nominato da Berlusconi Commissario Supremo della Campania progetta di indurre l’eruzione del Vesuvio per risolvere l’emergenza rifiuti. “Pompei docet” le parole dell’eclettico critico d’arte al momento dell’insediamento.

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Fini Diffusioni

Sono state rese note le diffusioni relativamente al mese di Agosto del 2010 ed il confronto con il pari periodo dell’anno precedente.

La campagna scandalistica d’agosto condotta da “Libero” ed “Il Giornale”  per tutto il mese pare aver pagato visto che sono gli unici due che crescono con il quotidiano diretto da Feltri in crescita con tassi a due digits.

Sono Fini diffusioni sulle quali c’è da riflettere.

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Chi Tace Acconsente

Esiste da tempo una tecnica di diffamazione collaterale, una tecnica di disinformazione, un tempo definita tecnica Pecorelli che attualmente ha preso il nome di tecnica Boffo in “onore”, o forse, più correttamente, a memoria, della campagna mediatica che Vittorio Feltri ha praticato nei confronti dell ex direttore dell’Avvenire.

E’ una modalità che viene usata nei confronti di avversari politici e/o economici con crescente frequenza come è stato fatto, per citare i casi più noti al grande pubblico, nei confronti di Veronica Lario, di Gianfranco Fini.

Non stupisce che ispiratore di questa tecnica sia colui che nel suo trasferimento dalla direzione da Libero a Il Giornale ha portato con sé all’interno della redazione colui che è provato come sia stato precursore di queste tecniche.

E’ una fabbrica del fango che funziona a pieno regime le cui modalità sono state egregiamente illustrate dal direttore della Nuova Ferrara sul quotidiano del 22 agosto scorso. Nel suo articolo Boldrini esemplifica egregiamente come sia facile creare un falso scoop ed ingannare l’opinione pubblica narrando del caso immaginario di Anguilla e Patacca.

Sono testimonianze concrete dell’incivile assetto dell’informazione nel nostro paese rispetto alle quali, come recita il detto, chi tace acconsente.

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Le Principali Notizie di Settembre

Dopo aver anticipato le principali notizie del mese di giugno, <<Il Giornalaio>> è oggi in grado di proporre in anteprima assoluta le novità sull’economia della nazione che saranno pubblicate dai principali quotidiani del nostro paese alla ripresa di settembre.

  1. Finanza & Mercati del “Sole 24 Ore” del 01 Settembre: Google compra Yahoo, il suo presidente, Eric Schmidt, dichiara <<Se mi cercate, sapete dove trovarmi>>.
  2. “La Stampa” del 05 Settembre: Ikea, attraverso Norges Bank, acquisisce la Fiat. Marchionne soddisfatto dichiara finalmente risolti i conflitti sui siti produttivi dell’azienda torinese, la Panda sarà fornita in scatola di montaggio [brugole comprese].
  3. “Il Gazzettino” dell 11 Settembre a tutta pagina titola: <<Stefanel fa causa ai principali stilisti nel mondo, non creano nulla che valga la pena di copiare>>.
  4. Prima pagina del “Giornale del 13 Settembre: Feltri annuncia trionfante <<Berlusconi raddoppia le pensioni>> Sul sito del quotidiano in una video intervista esclusiva il Premier dichiara: <<Il futuro è dei giovani senza futuro>>.
  5. “La Padania” del 17 settembre mostra a pagina intera la foto di Bossi con il dito medio alzato ed il titolo: <<La Lega indica la direzione per lo sviluppo economico dell’Italia>>.
  6. “Corriere della Sera” del 23 Settembre, sezione dedicata alla cronaca di Milano: <<Crolla il mercato immobiliare milanese. Dopo il provvedimento straordinario del Ministro per il Sottosviluppo Federalista che ha rimandato a casa tutti i “terroni”, la città è deserta, nessuno cerca casa>>.
  7. “La Repubblica”, R2 Cult del 25 Settembre, pubblica un’inchiesta effettuata su un campione di 500 giovani tra i 12 ed i 18 anni <<Come gli adolescenti spendono la paghetta>>. Ai primi tre posti con oltre il 78% delle risposte: Giornali, Libri e Riviste. Dopo la pubblicazione dei risultati, licenziato il direttore del noto istituto di ricerca al quale era stato commissionato il sondaggio.
  8. “Il Fatto” del 27 Settembre riprende il dettaglio dei finanziamenti all’editoria per il 2010 pubblicato da wikileaks il giorno prima. Belpietro fugge a Santo Domingo ospite di Gaucci.
  9. “Il Mattino” del 29 Settembre pubblica la lettera di Cossiga al Presidente del Consiglio. Dalla documentazione emerge come la camorra si offra di ripianare il debito dello stato in cambio di un’amnistia generale. Ulteriori indiscrezioni confermerebbero l’istituzione di un’apposita commissione segreta per la valutazione dell’offerta che riporterebbe ai ministri Tremonti e Maroni; Presidente Marcello Dell’Utri.

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Giornalismo d’Inchiesta

Le prime pagine di “Libero” e del “Giornale” assomigliano sempre più a quelle dei settimanali scandalistici con titoli connotati da terminologia decisamente nè giornalistica né professionale ed informazioni che è sempre più difficile definire tali.

Si raggiunge la vetta dell’approssimazione, dell’incompetenza nonchè dello squallore in riferimento alla soap opera di Montecarlo alla quale dedicano ormai da giorni le prime pagine entrambi i quotidiani.

In particolare, nelle edizioni di ieri 12 agosto “Libero” pubblica a tutta pagina un’immagine non verificandola e spaccia Lilli Franceschetti Bianchi [sorella] per la compagna del Presidente della Camera lasciando sottintendere chissà quali dissapori all’interno della coppia. Gli fa eco “Il Giornale” che come fonte dell’articolo cita il settimanale “Oggi”, noto per il giornalismo d’inchiesta che fa impallidire le più famose testate internazionali al confronto.

Burattini nelle mani di Pinocchio senza dignità alcuna.

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I 10 Titoli che Leggeremo a Giugno

1) Prima pagina del “Giornale” del 01 giugno: Berlusconi mantiene le promesse. L’assegno di mantenimento di Veronica Lario non è carico dei contribuenti.

2) “Il Sole24Ore” del 03 giugno: Estirpato alla radice il problema delle morti bianche. Chiuse tutte le imprese edili, non c’è più lavoro.

3) Prima di copertina di “Prima Comunicazione” di giugno: Libero per far fronte al calo diffusionale e contenere i costi licenzia i giornalisti ed amplia a 32 pagine la sezione relax del quotidiano.

4) Pagina degli interni del “Corriere della Sera” del 05 giugno: Alla chiusura delle scuole la Gelmini annuncia che non verranno riaperte. E’ necessario abolire l’anno scolastico 2010/2011 per far fronte al deficit dello stato afferma il ministro, che rassicura i genitori affermando che potranno comunque mandare i propri figli nelle scuole private.

5) R2 di “La Repubblica” dell’ 11 giugno: Esclusiva intervista sui giovani a Cossiga & Andreotti

6) Sezione Motori di “La Stampa” del 15 giugno: Dopo la nuova 500 e la Giulietta, nel 2012 la nuova Topolino. Tra le motorizzazioni disponibili il rivoluzionario propulsore ibrido con ricarica a molla.

7) Prima pagina di “La Padania” del 21 giugno: Renzo Bossi annuncia: << Ora che ho delle responsabilità devo tornare a studiare. Finirò le medie >>.

8 Prima pagina de “Il Sole 24 Ore” del 23 giugno: Il Fondo Monetario Internazionale conferma che l’Italia continua ad essere l’economia più avanzata dell’Africa.

9) Prima pagina di “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 27 giugno: Arrestato dalla forestale il Ministro Calderoli. In preda a raptus bruciava montagne di carta nei boschi della Sila.

10) “L’Unità” del 30 giugno: Bersani dichiara che il PD è per un opposizione ferma ma responsabile ed annuncia: << Ne riparleremo a settembre dopo le vacanze >>

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Ipse Dixit

Azienda Edicola, bimestrale dello SNAG, nell’ edizione attualmente in distribuzione, in occasione delle festività, raccoglie le dichiarazioni dei direttori dei principali quotidiani generalisti italiani.

Sono parole di circostanza, auguri di speranze in cuor proprio dimenticate, adattate al contesto in maniera evidentemente studiata, quelle che sono riportate sulla pubblicazione di quello che, purtroppo, è un external magazine sindacale di livello complessivamente scarso.

Tra tutti, ancora una volta, si distingue Vittorio Feltri che, da un lato, abbraccia furbescamente la filiera editoriale e, dall’altro, dichiara: “[....] I giornali perdono copie – tranne il mio, e mi auguro non sia un fenomeno transitorio – perchè, si dice, parecchia gente preferisce navigare in internet, senza rendersi conto che è una discarica in cui raramente, tra i rifiuti, si trova una perla. Personalmente non metto mano all’immondizia web perchè non uso, non so usare, il computer. [...]”

Qualunque cittadino dichiari oggi di non saper utilizzare un computer rischia di essere tacciato di analfabetismo, se questo avviene da parte del direttore di un quotidiano nazionale il giudizio al riguardo non può che essere ancora più severo.

Se permane l’interrogativo su chi risponda dunque alle lettere al direttore promosse nella home page di “Il Giornale”, resta almeno la consolazione di sapere con certezza che le indicazioni per i suoi editoriali non possano che pervenirgli telefonicamente.

“Mi affascina sempre molto l’abnegazione con cui noi esseri umani siamo capaci di consacrare una grande energia alla ricerca del nulla e alla formulazione di pensieri inutili e assurdi”.

— M. Barbery, L’élégance du hérisson

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