Mobiles Republic, impresa che sviluppa applicazioni per la lettura delle notizie, ha condotto un’indagine in 5 nazioni del mondo, Italia compresa, intervistando complessivamente 1354 individui, per capire meglio i cambiamenti apportati dal digitale alle abitudini di lettura delle persone.
L’infografica sottostante ne riassume i principali risultati. Nel complesso sono le notizie nazionali ad avere il maggior appeal, a riscuotere il maggior interesse per le persone. Sono i francesi la popolazione che invece, tra i Paesi esaminati, mostra il maggior interesse per le notizie internazionali.
Tra le persone che spendono tra 5 minuti e mezz’ora al giorno per avere notizie si conferma come venga usata una pluralità di fonti. Televisione e radio si attestano oltre il 50% per preferenza come fonte d’informazione, i giornali [di carta] sono al 37%.
Accuratezza delle notizie e aggiornamento tempestivo dell’informazione sono i due principali criteri di valutazione. A questi su aggiunge come terzo elemento di scelta la gratuità, la possibilità di non dover pagare. Attitudine particolarmente spiccata proprio nel nostro Paese, in Italia, dove il 68% degli intervistati lo indica come elemento preferenziale e discriminatorio.

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Oggi un ulteriore elemento di valutazione potrebbe essere la lunghezza del testo. Difficilmente si riesce a trovare il tempo per leggere articoli molto lunghi.