Continua il confronto sul valore dei contenuti, e, soprattutto, su come riuscire a valorizzarli.
E’ fondamentalmente questa la complessità di fondo che vede tentazioni protezionistiche ed approcci più evoluti alimentare il dibattito sul futuro, sotto il profilo della redditività economica, dell’informazione.
Tra gli spunti di riflessione forniti in questi giorni, interessante il contributo sintetizzato in una rappresentazione infografica della visione della rete dei contenuti secondo Eloqua.
In termini generali, probabilmente la soluzione risiede in una più attento lavoro di segmentazione delle audience e in quello che tempo fa veniva definito il prodotto ad uovo.
Approfondirò molto presto.

L’informazione ha valore quando è “abilitante”.
Fare in modo che ci siano “abilitatori” dell’informazione è molto importante. Poter in qualche modo “trasformare” l’informazione attraverso un commento, un voto, un aggiunta ai preferiti, piuttosto che un inoltro ad un amico, dà nuova vita all’informazione stessa.
Una buona architettura si misura anche in base a quanto questa sia abilitante (almeno per i quotidiani online)
Antonio,
Interessante e condivisibile lettura della mappa, della griglia.
Ciao
PLuca