Resto ancora in attesa del documento completo del rapporto del Censis sulla comunicazione rilasciato pochi giorni fa per poter cogliere i dettagli e le sfumature che consentono una comprensione effettiva del fenomeno.
Quel che pare ormai abbastanza certo è che tra i media presi in considerazione manchi, almeno, un media.
Se è discutibile la scelta di inserire Skype nella categoria dei social network, è certo invece che sono stati completamente trascurati i videogiochi, mezzo che per penetrazione della popolazione e per impiego di tempo è un grave errore non considerare.

Pingback: Tweets that mention Media fuori dalla media « Il Giornalaio -- Topsy.com
ieri ho letto questo tuo, oggi invece ho letto questo:
http://bit.ly/7sD71o
The WoW Paywall: What Newspapers Can Learn From Orcs And Dwarves
… While Rupert Murdoch delays his grand paywall scheme and local papers start to tentatively get in on the act, Activision-Blizzard’s World of Warcraft celebrates its fifth birthday this week: its 12 million players pay £8.99/$15 per month (equivalent to £1.29 billion/$2.16 billion a year)…
Cara Valentina,
Bentrovata davvero. Grazie del contributo dell’altro giorno che mi/ci hai fornito rispetto alla tua esperienza a “Diario” che contribuisce a chiarire il panorama di riferimento. Molto interessante anche qs segnalazione; sui giochi – se ti può interessare – ricambio segnalandoti i contributi di qual che giorno fa di Andrea Casadei – http://ff.im/bQFkE – ed un mio artyicolo di qualche tempo fa sugli editorial games – http://giornalaio.wordpress.com/2009/07/17/editorial-games/ –
Un abbraccio.
Pier Luca
Pingback: uberVU - social comments