Da ieri The New York Times è presente su FriendFeed. Se volete iscrivervi e seguire attraverso questo canale il quotidiano ora è possibile.
Personalmente mi sento molto più a mio agio con FriendFeed di quanto avvenga con Twitter e lo uso con sempre maggior frequenza per lo scambio di opinioni o solo di informazioni. C’è anche chi lo utilizza per sondaggi d’opinione; ma se non avete la stessa autorevolezza evitate, fallireste miseramente, garantisco.
Relativamente all’articolo pubblicato in questi spazi un paio di giorni fa, consultando il blog redatto da Marco Bardazzi apprendo che c’è che mette in dubbio metodologia e conclusioni dello studio. Mi sembrava giusto dirvelo per completezza di informazione.
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